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(di Marzia Apice) È una settimana di grandi nomi - da Bernini a Tintoretto, passando da de Pisis e Depero - quella che attende gli appassionati d'arte.
TRIESTE - Oltre 80 opere, tra fotografie e video di 16 artisti contemporanei compongono la mostra "Japan. Corpi, memorie, visioni", al Magazzino delle Idee dal 14 febbraio al 7 giugno. Prodotta e organizzata da Erpac - Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia e a cura di Filippo Maggia e Guido Comis, l'esposizione ruota attorno a tre temi - Memoria e Identità, Corpo e Corpi, Realtà e Visione - per offrire al pubblico una panoramica di grande respiro sull'attuale scena fotografica e video nipponica.
LECCE - Alla Fondazione Biscozzi | Rimbaud, in collaborazione con l'Associazione per Filippo de Pisis, dal 14 febbraio è allestita la mostra "Filippo de Pisis e les Italiens de Paris", a cura di Paolo Bolpagni e Maddalena Tibertelli de Pisis.
Visitabile fino al 10 maggio, l'esposizione indaga l'esperienza degli Italiens de Paris, gruppo di artisti italiani attivi nella capitale francese, all'interno del quale si affermò tra affinità e differenze il Groupe des Sept, formato da Massimo Campigli, Giorgio de Chirico, Filippo de Pisis, René Paresce, Alberto Savinio, Gino Severini e Mario Tozzi.
ROMA - Si concentra sul rapporto speciale tra Gian Lorenzo Bernini e Maffeo Barberini, suo primo e più decisivo committente, eletto pontefice nel 1623 con il nome di Urbano VIII, la grande mostra allestita a Palazzo Barberini dal titolo "Bernini e i Barberini". In programma dal 12 febbraio al 14 giugno, e a cura di Andrea Bacchi e Maurizia Cicconi, il percorso si articola in 6 sezioni e racconta la carriera del maestro dagli esordi alla maturità, offrendo l'occasione per ripensare la nascita del Barocco attraverso la lente privilegiata del dialogo personale e intellettuale tra Bernini e papa Urbano VIII.
PARMA - Si intitola "Impressionisti: 100 anni di riflessi.
Gli Impressionisti da Monet a Bonnard" la mostra allestita a Palazzo Tarasconi dal 14 febbraio al 3 maggio. A cura di Stefano Oliviero, il percorso documenta origini e sviluppi del celebre movimento, presentando oltre 70 opere, suddivise in circa 50 dipinti a olio, e una ventina tra acquerelli, opere grafiche e disegni, provenienti da collezioni private italiane e francesi, realizzati da grandi artisti, tra cui van Gogh, Monet, Boldini e Sisley.
MILANO - Il Museo Bagatti Valsecchi ospita dal 13 febbraio al 2 agosto la mostra "Depero Space to Space. La creazione della memoria", a cura di Nicoletta Boschiero e Antonio D'Amico.
Obiettivo del progetto - che per l'occasione espone oltre quaranta opere dagli anni Trenta agli anni Cinquanta, provenienti dalla Casa D'Arte Futurista Depero e dal Mart Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto - è documentare il parallelismo tra i baroni Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi e Depero, accomunati dalla capacità di mettere in relazione epoche remote e contemporaneità.
MILANO - Alla Fabbrica del Vapore dall'11 febbraio al 3 aprile la mostra di Silvia De Bastiani "Water and Peaks. An Olympic Journey Through the Alps", a cura di Vera Agosti: esposti 30 acquerelli monumentali dipinti en plein air dall'artista, tra le più raffinate interpreti del paesaggio alpino contemporaneo, in cui vengono raccontati i temi e i territori che ospitano le Olimpiadi Invernali Milano Cortina.
VENEZIA - Dall'11 febbraio al 7 giugno, alle Gallerie dell'Accademia la mostra "Tintoretto racconta la Genesi.
Ricerca, analisi e restauro", curata da Roberta Battaglia e Cristiana Sburlino. Il progetto celebra il ritorno nelle sale del museo del ciclo con Storie della Genesi, realizzato da Jacopo Tintoretto all'inizio degli anni Cinquanta del Cinquecento per la Scuola della Santissima Trinità. Oltre alle tre tele appartenenti alle Gallerie dell'Accademia — La creazione degli animali, Il peccato originale e Caino uccide Abele — verrà esposto anche il dipinto Adamo ed Eva davanti all'Eterno, eccezionalmente concesso in prestito dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze.


