(ANSA) - BOLOGNA, 07 AGO - Uno sguardo inedito sull'opera di Milo Manara seguendo un filo che attraversa gran parte della sua produzione, quello del labirinto, inteso come spazio dell'immaginazione, del mito e della ricerca interiore: dal 3 ottobre al 6 gennaio il Labirinto della Masone a Fontanellato (Parma) ospita 'Visioni. Milo Manara nel Labirinto', una mostra - con tavole originali, illustrazioni e materiali preparatori provenienti dall'archivio dell'artista, collezioni private e prestatori internazionali - promossa dalla Fondazione Franco Maria Ricci.
    Tra i più importanti autori del fumetto contemporaneo, Manara ha costruito in oltre 50 anni un universo figurativo capace di dialogare con la letteratura, il cinema e la grande tradizione artistica occidentale. 'Visioni' percorre questo immaginario da una prospettiva nuova, mettendolo in relazione con il Labirinto della Masone e con l'universo culturale di Franco Maria Ricci (1937-2020), segnato dall'opera di Jorge Luis Borges. Per Borges il labirinto rappresentava una costruzione mentale e narrativa, simbolo dell'infinito, della conoscenza e delle possibilità del racconto; Ricci ne ha realizzato una traduzione architettonica; Milo Manara, infine, ne sviluppa una personale interpretazione all'interno della propria produzione fumettistica e illustrativa, costruendo mondi in cui realtà, immaginazione e memoria si intrecciano continuamente.
    L'itinerario di mostra si articola in tre sezioni tematiche.
    La prima esplora il labirinto come metafora del subconscio e dell'immaginazione: saranno esposte tavole tratte da Fone, esplicito omaggio alla Biblioteca di Babele di Borges, e da Giuseppe Bergman, Viaggio a Tulum e Fuga da Piranesi. La seconda sezione, Il labirinto come luogo del mito, presenterà una selezione dei bozzetti scenografici realizzati da Manara per l'opera Così fan tutte, in cui il riferimento al mondo classico si sviluppa attraverso figure mitologiche, divinità e metamorfosi ispirate alla tradizione ovidiana, dove emerge la figura del Minotauro. La terza sala, Il viaggio interiore, sarà dedicata alle tavole de Il Nome della Rosa, adattamento a fumetti del romanzo di Umberto Eco, con un esplicito omaggio allo scrittore argentino attraverso il personaggio di Jorge da Burgos. (ANSA).