- PARMA, 30 APR - Un doppio progetto artistico che reinventa due spazi culturali chiusi al pubblico da anni e restituiti alla città: il Complesso Monumentale di San Paolo e l'Ospedale Vecchio. Fino al 2 agosto, Parma ospita l'universo sonoro e visivo di Brian Eno attraverso "Seed" e "My Light Years".
    "Seed" è progetto che si sviluppa nei Giardini di San Paolo partendo dall'installazione audio creata da Eno e dalla giornalista turca Ece Temelkuran. "Parma è una città fantastica, voglio rendere questi spazi, un luogo dove la gente abbia piacere ad incontrarsi. 'Seed' vuol dire 'seme' e ciò che realizziamo è il germoglio per le conversazioni che le persone avranno qui, le confidenze che verranno scambiate, le amicizie che prenderanno vita, una sorta di 'giardino segreto' mentale, uno spazio di quiete contro il rumore crudele dei nostri tempi".
    L'esperienza d'ascolto vissuta dal pubblico nei Giardini di San Paolo sarà impressa su vinile e integrata nella collezione permanente della Casa del Suono di Parma.
    La Crociera dell'Ospedale Vecchio è sede invece di "My Light Years", la prima grande mostra europea dell'artista, per la prima volta esposta in un unico luogo.
    Secondo il sindaco Michele Guerra: "questa è un'occasione preziosa per inserire il contemporaneo all'interno di contesti storici, secondo quella volontà di creare una dialettica tra tempi diversi che l'amministrazione porta avanti con convinzione".