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(ANSA) - MATERA, 30 APR - "Questa intesa ci permette di applicare concretamente il metodo di 'Terre Immerse': fare della cultura un'infrastruttura di comunità, unendo l'identità locale all'apertura internazionale per costruire, insieme, una vera cittadinanza culturale euromediterranea". Così Rita Orlando, direttrice generale della Fondazione Matera Basilicata 2019 (quando la Città dei Sassi fu Capitale europea della Cultura), in riferimento all'accordo di collaborazione strategica per Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 siglato con Rosalba Demetio, presidente regionale del Fai Basilicata.
"L'intesa tra le due realtà - è scritto in una nota diffusa dall'ufficio stampa della Fondazione - vanta una storia consolidata", in particolare per il progetto "Fai Ponte tra culture", una iniziativa culturale "ad impatto sociale, volta a formare mediatori artistico-culturali di diversa provenienza geografica, coinvolgendo attivamente i cittadini di origine straniera residenti a Matera per trasformare le differenze in una vera risorsa culturale e sociale. Un legame che si è ulteriormente rinsaldato durante le recenti Giornate Fai di Primavera. In quell'occasione, le aperture eccezionali curate dalle Delegazioni lucane hanno tracciato una vera e propria mappa fisica e concettuale del Mediterraneo in Basilicata. I luoghi svelati al pubblico non sono stati semplici monumenti, ma perfette incarnazioni dei temi cardine del dossier 'Terre Immerse'".
"Per la Fondazione Matera Basilicata 2019 - ha sottolineato Orlando - la collaborazione con reti autorevoli come il Fai è di assoluta importanza nel percorso di Matera 2026. In particolare, il progetto 'Fai Ponte tra culture' dimostra che il patrimonio va oltre i beni fisici: è fatto di persone, storie e appartenenze. In piena sintonia con gli obiettivi di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026".
"Insieme - ha aggiunto Demetrio - ci proponiamo di promuovere progetti culturali finalizzati a delineare il racconto storico di Matera e della Basilicata, fisicamente e idealmente ponti verso il Mediterraneo". (ANSA).


