L'arte come dialogo, movimento e improvvisazione, declinata con gli stessi principi della musica jazz sempre imprevedibile ed estemporanea. La trentesima edizione di Miart, la fiera internazionale d'arte moderna e contemporanea, in calendario dal 17 al 19 aprile, non sarà solo una piattaforma commerciale con 160 gallerie in arrivo da 24 Paesi. L'obiettivo, convertire uno standard noto in un terreno fertile per l'innovazione. È ispirato al jazz il titolo della manifestazione di Fiera Milano, curata da Nicola Licciardi, New Directions, un omaggio all'album del 1963 del musicista statunitense John Coltrane, per il centenario dalla sua nascita.

Tre le sezioni, da Established con 111 gallerie che espongono opere d'arte moderna e contemporanea in 109 progetti, quindi Established Anthology, 20 gallerie che raccontano la complessità, le traiettorie e le trasformazioni del tempo e infine Emergent, 29 gallerie emergenti con 26 progetti per la promozione delle generazioni più recenti. Ciascuna sezione avrà spazio su uno dei tre livelli nella nuova sede della South Wing di Allianz MiCo, affacciata su City Life. Confermati vari premi, ritorna anche la Sz Sugar Miart Commission, nata in collaborazione con Sz Sugar, casa editrice dedicata alla musica colta contemporanea. Il progetto di questa edizione, che coinvolgerà anche Cam Sugar, il catalogo di colonne sonore originali italiane, si concentra su due opere fondamentali del 1960: Audace colpo dei soliti ignoti di Piero Umiliani, con la collaborazione del musicista jazz statunitense Chet Baker, e Invenzione su una voce per nastro magnetico di Bruno Maderna. Le gallerie partecipanti saranno invitate a proporre un lavoro sulle due opere, da rielaborare e trasformare in nuove produzioni artistiche. Si rinnovano anche le collaborazioni con con Ice - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane e, in qualità di main partner, con il Gruppo Intesa Sanpaolo, attraverso un progetto a cura di Nicola Ricciardi, direttore artistico di Miart, dedicato alla valorizzazione di capolavori dalla Collezione Luigi e Peppino Agrati.

Per tutta la settimana la città sarà coinvolta nella Milano Art Week, un calendario di opening, installazioni, mostre, eventi e incontri dal 13 al 19 aprile. In particolare al Pac, il Padiglione di arte contemporanea, sarà inaugurata la prima monografica europea dell'australiano Marco Fusinato Fusinato, artista e musicista ritenuto tra i più innovativi della scena contemporanea internazionale. Dal titolo The Only True Anarchy Is That of Power, curata da Diego Sileo, proporrà una selezione delle opere più significative degli ultimi anni. Tra queste Desastres, l'imponente opera-performance con cui l'artista ha rappresentato l'Australia alla 59/a Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia nel 2022.