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(ANSA) - MILANO, 24 FEB - Cinque giorni, 70 appuntamenti diffusi in città e circa 100 protagonisti. Sono i numeri di 'Soul' il festival di Milano dedicato alla spiritualità che in questa terza edizione esplorerà le molteplici dimensioni del mistero, dalla letteratura alla scienza, dalla psicoanalisi alla filosofia, dalla teologia alle arti. L'appuntamento, promosso da Università Cattolica e Arcidiocesi di Milano, si terrà dal 18 al 22 marzo con un palinsesto diffuso che sarà inaugurato dall'incontro 'Senza alcun dubbio' con Javier Cercas nell'aula magna della Cattolica. Prendendo le mosse dalle pagine de 'Il folle di Dio alla fine del mondo', lo scrittore spagnolo dialoga con Aurelio Mottola sul potere della letteratura di cogliere il mistero della vita.
"Il mistero: ecco l'inquietudine di cui ha bisogno la città, per non vivere disperata. Soul è il dono che alcuni testimoni del mistero vogliono fare a Milano. Sono voci che parlano da molti campi del sapere - ha commentato l'arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini -. Tutti però sono in cammino verso una rivelazione, perché il silenzio non è un enigma indecifrabile. È piuttosto un invito e una promessa". Il mistero "diventa un'inquietudine creativa, un'occasione per esplorare la dimensione spirituale dell'umanità, per lasciarsi sorprendere, per cercare insieme - ha aggiunto la rettrice cell'Università Cattolica Elena Beccalli -. Questo in fondo è anche lo spirito che anima un'università". Tra le novità di questa edizione c'è l'incontro nel Duomo di Milano con l'arcivescovo di Algeri, il cardinale Jean-Paul Vesco, accompagnato dagli strumenti dell'Orchestra del Mare. In programma poi nel ricchissimo palinsesto, anche un incontro notturno in Santa Maria presso San Satiro ispirato alla magia prospettica dell'abside del Bramante, i cicli di incontri dedicati ai Maestri dell'oltre - Rainer Maria Rilke, Emily Dickinson, Dino Campana e Wisława Szymborska - e ai Maestri di mistero - Meister Eckhart e Carl Gustav Jung. (ANSA).


