(ANSA) - UDINE, 16 GIU - Oltre 260 imprese, di cui 74 del Friuli Venezia Giulia, 100 buyer internazionali, e più di 3.500 incontri B2B: sono i numeri della XIV Borsa Mirabilia del turismo culturale e delle produzioni agroalimentari di qualità, in corso a Udine Esposizioni fino a domani. Partecipano 22 Camere di commercio in rappresentanza di 40 province.
    Aprendo i lavori, che hanno visto la partecipazione al convegno inaugurale di oggi di diversi relatori, il presidente di Udine Esposizioni Antonio Di Piazza ha ribadito la disponibilità del quartiere fieristico a ospitare grandi eventi.
    Per il presidente della Camera di commercio Pordenone-Udine Giovanni Da Pozzo, "le nuove tecnologie sono fondamentali purché rimanga l'uomo al centro", così da rendere il patrimonio di conoscenze ed esperienze accessibile anche alle nuove generazioni.
    Il presidente di Unioncamere Andrea Prete ha richiamato il valore identitario del patrimonio enogastronomico e storico, parlando di "patriottismo dolce" capace di unire i valori comuni del Paese. In videocollegamento il presidente dell'Ice Matteo Zoppas ha ricordato che l'export italiano vale 643 miliardi; 72 riconducibili all' agroalimentare, e ha invitato a trasformare il riconoscimento Unesco della cucina italiana "in uno strumento operativo per rafforzare le imprese sui mercati esteri".
    Nelle conclusioni, l'assessore regionale alle Attività produttive del Fvg Sergio Emidio Bini ha sottolineato che "il turismo è un asset economico centrale", ricordando la strategia regionale basata sul marchio unitario "Io sono Friuli Venezia Giulia". "La sfida è fare squadra - ha proseguito - e trasformare le eccellenze del territorio in crescita per imprese e comunità. O si fa squadra - ha concluso - o si va poco lontano". Udine passa il testimone alla Camera di commercio di Bari, sede dell' edizione 2027. (ANSA).