(ANSA) - ROMA, 07 SET - Rafforzare la conoscenza dei flussi turistici, intercettare le nuove tendenze della domanda e valorizzare gli aeroporti italiani come punti strategici di comunicazione e promozione del Paese. Sono questi gli obiettivi dell'accordo di collaborazione sottoscritto tra il ministero del Turismo e Atri - Associazione Travel Retail Italia.
    "L'intesa - spiega una nota - consentirà di sviluppare attività di studio e analisi sui comportamenti dei viaggiatori in transito negli aeroporti del paese, mettendo a sistema competenze istituzionali e conoscenze maturate dagli operatori del travel retail. I dati raccolti e analizzati contribuiranno a migliorare la comprensione dei flussi turistici, supportando strategie di promozione, destagionalizzazione e valorizzazione dei territori. L'accordo prevede inoltre la possibilità di utilizzare i principali strumenti di comunicazione presenti negli aeroporti, come ledwall e piattaforme digitali, per la diffusione di campagne e messaggi istituzionali rivolti ai milioni di passeggeri che ogni anno transitano negli scali italiani".
    "Con questo accordo portiamo la promozione dell'Italia in un luogo simbolo del viaggio: l'aeroporto - afferma Gianmarco Mazzi, ministro del Turismo -. Gli aeroporti non sono semplici punti di transito ma rappresentano spazi di benvenuto e arrivederci per il turista. Mettere a sistema i dati sui flussi dei viaggiatori con la forza comunicativa dei nostri scali significa intercettare in tempo reale cosa cercano i turisti e rispondere con un'offerta sempre più mirata, destagionalizzata e di qualità. È un'alleanza strategica che trasforma ogni terminal in una vetrina e rafforza la competitività della destinazione Italia".
    "La firma di questo accordo rappresenta un esempio concreto di collaborazione al servizio della crescita del turismo italiano - afferma Stefano Gardini, presidente di Atri -. Gli aeroporti sono oggi molto più che infrastrutture di trasporto: sono luoghi di incontro, informazione e relazione con il viaggiatore. Mettere a disposizione del sistema Paese il patrimonio di dati, competenze e canali di comunicazione sviluppato dagli operatori del travel retail significa contribuire a costruire politiche turistiche sempre più efficaci, favorendo una migliore conoscenza dei mercati e un'esperienza di viaggio di maggiore qualità. Condividiamo l'obiettivo di sostenere la competitività della destinazione Italia attraverso strumenti innovativi di analisi e comunicazione, creando valore per i territori, per i viaggiatori e per tutti gli operatori della filiera". (ANSA).