(ANSA) - TORINO, 25 FEB - Apre a Palazzo Madama la mostra "MonumenTO. Torino Capitale. La forma della memoria" dal 26 febbraio al 7 settembre. Un percorso espositivo che riunisce circa cento opere: modelli in gesso, bronzetti, disegni progettuali, periodici, fotografie e manifesti, e propone una rilettura della statuaria pubblica torinese. L'esposizione, curata da Giovanni Carlo Federico Villa e Cristina Maritano, nasce dalla collaborazione con l'amministrazione civica e conferma Torino capitale simbolica della memoria nazionale.
    Fondamentale è stata la campagna fotografica di Giorgio Boschetti. Le sue immagini notturne isolano le statue dal contesto urbano. I monumenti emergono come presenze teatrali e simboliche. La città diventa così un grande spazio di memoria condivisa. Accanto alle fotografie è esposta la mappa disegnata da Alessandro Capra, che unisce veduta zenitale e prospettiva a volo d'uccello. Al centro spicca piazza Castello con Palazzo Madama. Sono segnalati 79 monumenti distribuiti nel tessuto urbano. La mostra analizza oltre cinquanta gruppi scultorei.
    Il percorso cronologico inizia nel 1838 con il monumento equestre a Emanuele Filiberto di Savoia, opera firmata da Carlo Marochetti. Torino appare come capitale sabauda di principi e condottieri. Sono ricordati Carlo Alberto di Savoia e Pietro Micca. La città celebra anche i santi sociali. Tra questi Giuseppe Cafasso e Giuseppe Benedetto Cottolengo. Ampio spazio è dedicato agli eroi del Risorgimento. Compaiono Massimo d'Azeglio, Giuseppe Garibaldi e Camillo Benso di Cavour. Non mancano figure della cultura scientifica come Joseph-Louis Lagrange. Dopo il 1850 emerge la lezione verista di Vincenzo Vela. Nel suo solco operano artisti come Odoardo Tabacchi. Il percorso arriva ai protagonisti del primo Novecento come Pietro Canonica. In mostra circa cento opere tra modelli, bozzetti e documenti. L'esposizione dialoga con il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano. (ANSA).