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(ANSA) - FANO, 15 MAR - Come narrato dalle opere di Banksy, ognuno di noi, nella sua vita, potrebbe essere vittima di un'ingiustizia, di un sopruso o trovarsi in una situazione poco gradevole. E' il messaggio di un'esposizione "My name is..." a Fano, promossa dall'Associazione Artemista (9 maggio - 28 giugno) incentrata sulle otto opere più famose del genio mondiale della street art, dall'identità rimasta misteriosa per decenni. In queste ore un'imponente inchiesta dell'agenzia di stampa Reuters ha scoperto che dietro lo pseudonimo di Banksy si cela Robin Gunningham, artista di graffiti nato a Bristol nel 1973, che poi assunse il nome di David Jones.
Mentre il mondo scopre il vero nome di Banksy, a Fano, in provincia di Pesaro Urbino, l'arte dà un'identità a chi subisce ingiustizie. L'evento gioca proprio sul tema dell'identità: non sarà una semplice mostra celebrativa, ma un'esperienza esclusiva e trasversale dove l'arte prenderà parola e ribalta la prospettiva, mettendo al centro non la firma dell'artista, ma l'identità di chi soffre. L'evento creerà un intenso dialogo virtuale tra l'opera di Banksy, che con i suoi graffiti invita a riflettere sui soprusi, e l'artista fanese Andrea Corsaletti, morto improvvisamente nell'agosto 2025 a 65 anni, pittore di angeli che simboleggiano la speranza e il mistero della vita.
;Nel percorso espositivo, sarà idealmente Banksy stesso a chiedere agli angeli fanesi quale sia il loro nome. A fare da cassa di risonanza per l'intera durata dell'evento sarà l'esposizione della "Girl with balloon", l'opera più iconica del writer britannico.
;La risposta, "My name is...", oltre a dare il titolo all'esposizione, lascerà intenzionalmente uno spazio vuoto affinché ogni visitatore vi possa inserire il proprio nome. Per l'esposizione una location sospesa tra Rinascimento e Street Art: le opere saranno ospitate nello spazio espositivo della suggestiva chiesa del '600, di Santa Maria del Suffragio in piazzale Cleofilo. ;L'allestimento genererà un cortocircuito visivo: racconti multimediali legati a Banksy crearanno un abbraccio amorevole attorno a un'imponente installazione dedicata agli angeli di Corsaletti.
;Da questo monumento centrale uscirà un'energia luminosa proiettata verso il soffitto, a simulare un'esplosione di anime pure. ;A sorvegliare le opere dall'alto della zona absidale ci sarà il "Gloria", un maestoso complesso scultoreo in stucco di Giuseppe Maria Mazza, risalente ai primi anni del '700 e parte del patrimonio artistico rinascimentale già visibile nella struttura.
L'inaugurazione coinvolgerà tutta la città di Fano: le vie e la piazzetta attorno allo spazio espositivo si riempiranno di colori, pennelli e artisti locali, ricreando la vibrante atmosfera di una piccola Mont Martre. (ANSA).


