(ANSA) - ROMA, 21 LUG - La più grande invasione artistica di astici di Philip Colbert, nei siti della Grande Pompei firmata dall'artista britannico considerato dalla critica l'erede di Andy Warhol. Si chiama 'Philip Colbert in Pompeii: Mythology of Pop': la mostra che si aprirà il 27 luglio (fino a novembre) organizzata da il Cigno Arte.
    Celebre per il suo approccio pop alla storia dell'arte attraverso il suo alter ego artistico, The Lobster, Colbert presenta una esposizione di sculture a Pompei, destinata a diventare il più grande allestimento mai realizzato dall'artista: 30 sculture-astice entreranno in dialogo per la prima volta con un paesaggio archeologico tra i più celebri al mondo.
    Oltre a Pompei, dal 28 luglio le opere saranno esposte negli altri siti compresi nella gestione del Parco archeologico: Longola, Boscoreale, Oplontis, Villa San Marco, Villa Arianna e il Real Polverificio Borbonico.
    "Una scultura sarà allestita nel sito protostorico di Longola; così l'arte contribuisce a guarire la ferita dell'incendio doloso che ha colpito il sito poche settimane fa. - spiega il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel - È un gesto dell'artista per il territorio, a cui nel corso della mostra, seguiranno incontri con scuole e associazioni nei vari luoghi, tra Boscoreale, Castellammare di Stabia, Torre Annunziata e Longola nel Comune di Poggiomarino". (ANSA).