PHOTO
(ANSA) - PORTO ROTONDO, 01 GIU - Una nuova fase di governance per lo sviluppo e la valorizzazione del borgo: è stato presentato ufficialmente questa mattina in piazzetta San Marco il progetto Porto Rotondo 2026, una piattaforma strategica promossa da una cordata di consorziati guidata da Edoardo Donà dalle Rose e Rafael Torres Sanchez. Il programma operativo verrà portato all'attenzione dell'assemblea del prossimo luglio per il rinnovo del consiglio di amministrazione del Consorzio.
Il progetto nasce dalla volontà di Donà dalle Rose di raccogliere l'eredità della famiglia fondatrice, portando una visione contemporanea e operativa. "Voglio rilanciare la visione di mio nonno, Luigi Donà dalle Rose, con lo spirito di una nuova generazione - spiega Edoardo -. Sono giovane, ma consapevole che per imparare bisogna darsi da fare: mio nonno costruì Porto Rotondo quando aveva la mia stessa età".
Una generazione nuova che raccoglie l'eredità e volge lo sguardo al futuro con una sensibilità aggiornata alle sfide globali. Tre i pilastri su cui si fonda la nuova visione della Porto Rotondo del futuro: l'innovazione digitale, attraverso l'uso dell'intelligenza artificiale e di sistemi avanzati per ottimizzare i servizi consortili, la gestione delle utenze legale alla sicurezza, per rendere la vita di ogni consorziato fluida e senza intoppi, la sostenibilità integrata, per tutelare l'ambiente, con una mobilità elettrica interna e una gestione del verde che valorizzi il paesaggio, la cultura, l'arte, garantendo il rispetto di Olbia e del territorio. Infine l'obiettivo di sempre: la destagionalizzazione.
Per dare voce ad ogni categoria, il progetto Porto Rotondo 2026 ha creato un sistema di comitati tematici. A illustrarlo è stato Rafael Torres Sanchez, fondatore di Luxe Capital Americas.
La nostra sfida - sottolinea - è integrare strategicamente tutte le business unit che compongono questo straordinario patrimonio: dall'arte alla cultura attraverso la Fondazione, dagli eventi al teatro, dalla marina all'ospitalità alberghiera, fino al comparto food and beverage".
La solidità del progetto e degli obiettivi è garantita dalle competenze del team di professionisti che affiancano Edoardo Donà dalle Rose e Rafael Torres Sanchez, insieme al supporto strategico di Luigi, Una e Leonardo Donà dalle Rose. (ANSA).


