VENEZIA, 20 GEN - Mostre, nuovi allestimenti, valorizzazione delle collezioni: la Fondazione Musei Civici di Venezia ha presentato presso il Salone da Ballo di Ca' Rezzonico il programma 2026, che vedrà anche l'apertura della nuova Casa della contemporaneità (Muvec) nel cuore di Mestre.
    Tra gli appuntamenti più attesi la mostra "Etruschi e Veneti.
    Acque, culti e santuari" (6 marzo - 29 settembre) a Palazzo Ducale, focalizzata sul ruolo rivestito dalle acque nell'orizzonte del sacro sia del popolo etrusco che di quello veneto, con oltre 700 reperti provenienti da prestigiose istituzioni e musei nazionali.
    Sempre in area marciana, al Museo Correr, le Sale Canoviane ospitano "Dialoghi canoviani. Spiral Economy. Charrière and Canova" (30 aprile - 22 novembre) un dialogo tra l'artista franco-svizzero Julian Charrière e Canova, che svela la poesia della materialità.
    Spetta invece alla Galleria d'arte Moderna Ca' Pesaro inaugurare la stagione espositiva delle grandi monografiche con "Jenny Saville a Ca' Pesaro" (28 marzo - 22 novembre), esposizione concepita per raccontare una delle voci più autorevoli dell'arte contemporanea, ripercorrendone la carriera dagli esordi negli anni Novanta fino ai giorni nostri.
    Sarà un anno speciale per Ca' Rezzonico - Museo del Settecento Veneziano, che dal 7 marzo all'8 giugno accoglie "I Guardi della Collezione Gulbenkian", in un'esposizione che porta il nucleo di opere più preziose del museo portoghese a Venezia; a partire dal 23 settembre, invece, spazio ad "Album Romantici", esposizione dedicata agli album di disegni ottocenteschi a conclusione del restauro di tre importanti pezzi, appartenuti ad altrettanti protagonisti della vita culturale veneziana del XIX secolo.
    Punto di riferimento per la storia della moda, del tessuto, del costume e del profumo, dal 20 maggio all'8 novembre il Museo di Palazzo Mocenigo apre all'indagine dell'artista libanese Mouna Rebeiz con la mostra "Le tarbouche", mentre il Museo di Storia naturale propone il progetto fotografico e di comunicazione scientifica "Dentro e fuori dall'acqua. L'ambiente di marea dell'Alto Adriatico" (5 giugno - 13 settembre).
    Aprirà invece in primavera il nuovo museo di arte contemporanea: Muvec, al Centro Culturale Candiani di Mestre, al termine di importanti lavori per ridisegnare struttura e funzioni dell'edificio, che ospiterà una selezione di opere delle collezioni civiche di arte moderna e contemporanea di Ca' Pesaro, con percorso dedicato all'arte dal 1948 a oggi.
    Il 2026 "è il risultato di un lavoro continuo di crescita e visione - sottolinea Mariacristina Gribaudi, presidente di Muve -. Crescono le proposte espositive, crescono le sedi, crescono i pubblici, sempre diversi e sempre più esigenti. Ma soprattutto cresce l'idea di museo come luogo aperto, inclusivo, produttivo di cultura e conoscenza, capace di parlare al presente senza perdere il legame con la propria storia". (ANSA).