(ANSA) - BOLOGNA, 21 GEN - Il maestro della fotografia Nino Migliori a settembre compirà cent'anni e 'do ut do', iniziativa biennale realizzata per raccogliere fondi a sostegno della Fondazione Hospice MT.Chiantore Seragnoli, lo celebra con una mostra dal 22 gennaio al 21 febbraio nell'Aula magna dell'Accademia di Belle Arti di Bologna.
    L'evento, a cura di Enrico Fornaroli, direttore dell'istituzione, presenta una serie inedita di fotografie a colori realizzate nel 1972 che raffigurano dei manichini di legno abbandonati: "l'autore - commenta il critico dell'arte Ascanio Kurkumelis - è attratto dalle stratificazioni della materia, dai ritagli di tessuto di diverse cromie e tipologie, che, come lembi di pelle, tracciano una successione nel tempo, di differenti abiti, storie e identità. Questo lavoro inedito si concentra sul tema della trasformazione e del corpo, inteso come territorio in divenire, aperto al cambiamento".
    Inoltre, sempre in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti, 'do ut do' promuove un concorso fotografico rivolto agli studenti dal tema "Identità": l'iniziativa intende creare un ponte generazionale tra la ricerca visionaria di Nino Migliori e le nuove generazioni di fotografi, offrendo ai giovani talenti l'opportunità di confrontarsi con lo stesso tema indagato dal maestro, offrendo loro la possibilità di esporre nel contesto di un progetto di rilevanza nazionale.
    L'edizione 2026 di 'do ut do' si concentra proprio sul tema dell'Identità, con una serie di mostre ed eventi, tra gennaio e febbraio nell'ambito di Art City, in alcune delle principali sedi istituzionali e museali di Bologna: l'Archiginnasio con l'artista catalano Joan Crous, l'Accademia di Belle Arti con la mostra di Nino Migliori, il Teatro Arena del Sole con Oliver D'Auria, la sede di PwC Italia con le opere di Lorenzo Puglisi, la Fondazione Lercaro con l'artista Andrew Leslie, lo spazio di 'do ut do' ad Arte Fiera - in collaborazione con Spazio C21 di Reggio Emilia - con un progetto del fotografo Paolo Pellegrin, Palazzo Pepoli-Museo della Storia con la collettiva di opere di Victor Fotso Nyie, Geraldina Khatchikian, Fiorenza Pancino, Stefano Pasquini, Lorenzo Puglisi, Giorgia Severi, in collaborazione con le gallerie P420 e BoA Spazio Arte. (ANSA).