(ANSA) - SAN GIMIGNANO (SIENA), 27 FEB - Aprirà nella primavera del 2027 'ExCelle San Gimignano' la struttura nata dai lavori di riqualificazione e trasformazione dell'ex convento e carcere di San Domenico a San Gimignano in provincia di Siena.
    La struttura, circa 13mila metri quadrati, pari a circa il 10% del centro storico cittadino, ospiterà spazi museali, per eventi, strutture ricettive e botteghe.
    Il progetto, è stato spiegato in occasione di una conferenza stampa a Firenze, rappresenta il primo project financing italiano nel settore culturale, un modello virtuoso di collaborazione pubblico-privato che vede protagonisti la Regione Toscana e il Comune di San Gimignano, proprietari del complesso.
    I lavori di riqualificazione, iniziati a gennaio 2024, sono ancora in corso, per un investimento complessivo di 25 milioni di euro da parte di Opera Laboratori che ha una concessione della durata di 69 anni per la gestione del complesso.
    La Regione Toscana ha finanziato con 725mila euro la realizzazione di un parco di 8mila metri quadrati e di un parcheggio di circa 3600 metri quadrati i cui lavori si concluderanno entro la fine dell'anno. Nel dettaglio, gli spazi storici (celle monastiche, ambienti carcerari, chiostro, camminamento di ronda e ipogei) andranno ad ospitare: spazi museali e un digital art museum ipogeo con installazioni immersive temporanee; un'area eventi all'aperto nell'ex ora d'aria, con una capienza fino a 2000 posti; spazi per convegni, mostre e associazioni; percorsi panoramici e nuovi spazi pubblici di relazione; una struttura ricettiva esperienziale con 70 posti letto, ricavati nelle ex celle del convento; una residenza d'epoca con suite; botteghe artigianali e libreria e aree dedicate alla ristorazione.
    Il nome 'ExCelle', presentato oggi insieme al lancio del sito e dei canali social, vuole rappresentare la memoria del luogo e la sua evoluzione: da ciò che in passato è stata la struttura con le sue 'celle' monastiche e carcerarie, a un luogo di eventi e accoglienza. (ANSA).