(di Ida Bini) (ANSA) - PARMA, 03 GIU - Il 3 giugno si celebra la giornata della bicicletta, il mezzo ideale per viaggiare a un ritmo più lento e contemplativo. Sono tantissime le destinazioni bike-friendly, dove è possibile pedalare attraverso paesaggi naturali e storici incredibili. Visit Emilia, il portale turistico della regione emiliana, ha creato 'Emilia Bike Experience', una rete capillare di itinerari ciclabili dall'Appennino Tosco-Emiliano ai Parchi e Castelli del Ducato, fino agli itinerari tematici tra natura, cultura e buon cibo.
    Nel territorio delle provincie di Parma, Piacenza e Reggio Emilia è un susseguirsi di castelli che spuntano tra le colline, di cantine dove i salumi stagionano nel silenzio della nebbia, di borghi di pietra arroccati sull'Appennino e di pianure infinite solcate dal Po. Il portale ha raccolto questa varietà e l'ha trasformata in una vasta rete di itinerari ciclabili, di cui 27 percorsi ora sono disponibili anche sull'app Komoot, differenziati per tipo di bici, difficoltà e caratteristiche territoriali, con mappe scaricabili per itinerari e informazioni sempre aggiornate. Sono tracciati pensati per tutti e per tutte le stagioni, dalle famiglie agli appassionati di due ruote, fino ai cicloturisti più esperti.
    Per chi cerca il contatto diretto con la natura, le Ciclovie dei Parchi e Castelli del Ducato invitano a percorrere 150 km tra aree protette, borghi medievali e castelli. La Ciclovia dello Stirone si snoda per 42 km seguendo l'omonimo torrente nel Parco regionale dello Stirone e del Piacenzano, con tappe nel borgo di Vigoleno e nelle architetture liberty di Salsomaggiore Terme. La Ciclovia del Taro percorre il Parco fluviale del Taro da Collecchio fino al centro monastico di Oppiano, storico punto di sosta dei pellegrini della Via Francigena. A pochi chilometri da Parma si entra nel Parco regionale Boschi di Carrega tra querceti, castagneti e caprioli. Un po' più impegnative sono le pedalate nell'Appennino Tosco-Emiliano: l'Alta Val Parma MTB propone un sistema di 8 percorsi tra il Parco regionale dei Cento Laghi e quello nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, con livelli di difficoltà diversi e punti di partenza distribuiti tra Calestano, Corniglio, Langhirano, Lesignano de' Bagni, Monchio delle Corti, Neviano degli Arduini, Palanzano e Tizzano Val Parma. In questo stesso territorio si snoda la Cento Laghi Bike, 25 km su strade forestali e sentieri di alta quota tra il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano e l'area MAB-Unesco, con 800 metri di dislivello e 14 laghi glaciali da scoprire lungo il percorso. Adatta alle mountain bike, e-bike e gravel (bici da gare aerodinamiche), collega Prato Spilla a Lagdei con soste nei rifugi per assaggiare i prodotti tipici della valle. L'Appennino Reggiano Bike è ancora più vasto: 785 km e 37 percorsi, di cui 15 di alta montagna. I tracciati attraversano i castelli delle terre di Matilde di Canossa, la Pietra di Bismantova, i Gessi Triassici, le vette del Monte Cusna e i laghi del Ventasso. Tra gli itinerari panoramici da non perdere ci sono anche le Ciclovie della Val Trebbia, con le cime Pietra Perduca e Parcellara, che dominano la vallata attorno a Travo, e i percorsi della Val Nure, dove il comprensorio Alta Val Nure Trail Valley mette a disposizione oltre 560 km di sentieri percorribili in mountain bike, con soste nei rifugi e nelle trattorie del territorio.
    Per chi ama il buon cibo la 'Food Valley Bike' collega Parma, città creativa della gastronomia Unesco, a Busseto in 80 km, toccando i luoghi di produzione della spalla cruda di Palasone, del culatello di Zibello Dop e di molti altri prodotti locali.
    L'itinerario segue il Po attraverso i paesaggi di Giuseppe Verdi e di Giovannino Guareschi, con un'app dedicata - foodvalleybike.com -che fornisce indicazioni su ogni sito di interesse gastronomico, ambientale e culturale. Lungo questi itinerari si incontrano anche i musei del cibo, collegati da un percorso cicloturistico: il museo del Parmigiano Reggiano a Soragna, quello del Culatello a Polesine Parmense, il museo della Pasta, del Pomodoro, del Vino, del Salame di Felino; e, ancora, il museo del Prosciutto di Parma di Langhirano e del Fungo Porcino nell'Alta Val Taro.
    I 19 percorsi culturali di Pedalart sono dedicati a chi ama l'arte e la storia tra castelli, pievi, terme, musei e residenze storiche. Tra questi, la 'Greenway delle Residenze Ducali parmensi' collega i luoghi della duchessa Maria Luigia, mentre altri percorsi portano ai castelli di Torrechiara, Felino e Sala Baganza, alle architetture liberty di Parma e alla Villa Magnani Rocca di Mamiano. Merita anche il Sentiero d'Arte, che parte da Torrechiara e permette di scoprire opere di artisti contemporanei lungo il percorso, con possibilità di approfondimento tramite realtà aumentata. Da non dimenticare gli Anelli di Albinea, quattro percorsi sulle colline reggiane, e il Sentiero del Tidone nella Val Tidone piacentina, itinerario ricco di storia e paesaggi meno frequentati, ma meravigliosi.
    (ANSA).