Le Marche chiudono il 2025 con un nuovo record turistico: 2,9 milioni di arrivi e 11,9 milioni di presenze. I dati provvisori dell’Osservatorio regionale del Turismo, elaborati sulla base delle dichiarazioni delle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, sono stati presentati alla Bit-Borsa internazionale del turismo di Milano, al via da oggi e in programma fino al 12 febbraio. Presenti, tra gli altri, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e il campione olimpico e mondiale di salto in alto, il marchigiano Gianmarco Tamberi, testimonial di promozione turistica della Regione Marche.

Rispetto al 2024 la crescita prosegue con +4,4% di arrivi e +6,9% di presenze. Il confronto con il 2019 conferma il superamento dei livelli pre-pandemia: +14,7% di arrivi e +22,5% di presenze. Il trend appare costante: gli arrivi erano stati 2,4 milioni nel 2019, poi 2,5 milioni nel 2022, 2,6 milioni nel 2023, 2,7 milioni nel 2024 fino ai 2,9 milioni del 2025. Le presenze erano state 10,4 milioni nel 2019, poi 11,2 milioni nel 2022, 11,3 milioni nel 2023, 11,4 milioni nel 2024 fino agli attuali 11,9 milioni del 2025.

Cresce anche la componente internazionale: nel 2025 i turisti stranieri aumentano del +12,5% rispetto al 2024 e del +45,6% rispetto al 2019. Gli arrivi stranieri salgono a 577 mila, rispetto ai 513 mila del 2024, ai 456 mila del 2023, ai 403 mila del 2022 e ai 403 mila del 2019. Sul fronte delle presenze, gli stranieri raggiungono quota 2,3 milioni, contro i 2,2 milioni del 2024, i 1,9 milioni del 2023, i 1,7 milioni del 2022 e i 1,7 milioni del 2019. I dati sono stati illustrati nel contesto della presentazione della partecipazione delle Marche alla Bit 2026, dove la Regione è protagonista con uno stand completamente rinnovato curato da Atim, al Padiglione 11, su una superficie di 480 metri quadrati, pensato come vetrina per la promozione delle destinazioni e degli operatori turistici regionali.