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L'innovazione digitale entra in uno dei luoghi simbolo del patrimonio culturale emiliano: dall'1 aprile l'Abbazia di Pomposa e il Museo Pomposiano adottano un nuovo sistema di biglietteria elettronica, introducendo servizi pensati per rendere l'esperienza di visita "più accessibile, inclusiva e in linea con le esigenze del pubblico contemporaneo".
L'iniziativa si inserisce nella strategia nazionale del ministero della Cultura "per la creazione di un ecosistema digitale integrato per i musei statali". Il complesso di Pomposa, afferente ai Musei Nazionali di Bologna-Direzione regionale Musei nazionali Emilia-Romagna, si conferma così protagonista di un processo di rinnovamento che semplifica l'accesso e valorizza il patrimonio culturale.
L'ingresso all'Abbazia e al Museo sarà gestito interamente tramite sistemi di pagamento elettronico, bancomat e carta di credito: i visitatori potranno acquistare il biglietto in modo autonomo attraverso i totem multilingua (italiano, inglese, francese e spagnolo) installati in loco presso la biglietteria del museo oppure con la piattaforma digitale dedicata 'Musei Italiani', accessibile anche tramite app gratuita disponibile su Google Play e Apple Store.
Le nuove postazioni digitali, collocate all'ingresso del complesso, consentiranno non solo l'acquisto immediato dei biglietti tramite Pos, ma offriranno anche informazioni aggiornate sull'intero sistema dei musei statali italiani, contribuendo a orientare e arricchire l'esperienza del visitatore, mentre lo staff museale in servizio alla biglietteria faciliterà le operazioni di acquisto biglietti e darà indicazioni sul complesso abbaziale.
"L'introduzione dei totem digitali rappresenta un passaggio importante nel percorso di innovazione dell'Abbazia di Pomposa - sottolinea la direttrice Serena Ciliani -. Vogliamo offrire ai visitatori strumenti semplici ed efficaci che rendano la visita più autonoma e accessibile, senza rinunciare alla qualità dell'accoglienza. L'Abbazia di Pomposa sarà il primo sito, tra quelli della direzione musei regionale, a sperimentare l'utilizzo di questi totem".


