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(ANSA) - ROMA, 17 APR - È dedicato a Hospitalfield, un luogo per l'arte e le idee nel paesaggio scozzese il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino, 2025-2026, riservato a un luogo capace di trasmettere valori di natura, memoria e invenzione.
Hospitalfield è una residenza artistica, la prima in Scozia, avviata formalmente dal 1902, e una delle prime in Europa, un luogo che dalla sua continua stratificazione storica ha ricavato il senso dell'accoglienza e che oggi condensa nei suoi spazi abitati e nei suoi giardini.
La cerimonia di premiazione della 34ma edizione del riconoscimento - ideato e organizzato dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche in onore del grande architetto e inventore di giardini, Carlo Scarpa (1906-1978 )- si svolgerà il 9 maggio alle 17.00 nella Chiesa di San Teonisto a Treviso, preceduta la mattina da un convegno alle 9.30 a palazzo Bomben. Il sigillo disegnato da Carlo Scarpa per la tomba Brion, dal 1990 simbolo di questo Premio, sarà consegnato a Lucy Byatt, direttrice di Hospitalfield dal 2012. All'evento sarà presentato anche il libro Topofilia. Luoghi, scritture, incontri del Premio Carlo Scarpa per il Giardino, a cura di Patrizia Boschiero, Luigi Latini e Monique Mosser e ci sarà la prima proiezione pubblica del film documentario, che la Fondazione realizza sul luogo scelto dal suo Comitato.
Luogo speciale, appena fuori dalla città di Arbroath, nella Scozia centro-orientale, lungo la linea di costa del Mare del Nord, Hospitalfield ispirò anche la fantasia dello scrittore Walter Scott.
"Nella continua ricerca che caratterizza il Premio Carlo Scarpa, Hospitalfield rappresenta una tappa significativa: ci mostra la potenza e l'acutezza di un lavoro 'non finito', in continuo divenire, e di un ambiente nel quale natura e arte, architettura e paesaggio si compenetrano e ci stimolano a riflettere" sottolinea il Comitato scientifico della Fondazione Benetton Studi Ricerche.
L'antico Walled Garden, le cui origini risalgono al medioevo, ha vissuto nei secoli molte modificazioni e anche fasi di totale abbandono. In sintonia con gli interventi sulle strutture architettoniche degli edifici, è stato rinnovato nel 2020 dal noto paesaggista inglese Nigel Dunnett, uno dei massimi esperti mondiali di metodologie innovative nell'ambito della progettazione vegetale, pioniere dei nuovi approcci ecologici e sostenibili. Aperto al pubblico nel 2021, il giardino è ora curato e vissuto come prezioso Community Garden. All'interno della tenuta, la visual artist Rebecca Chesney ha creato un corridoio per insetti impollinatori, per la preservazione di particolari specie in via di estinzione, e una banca di semi, coinvolgendo l'intera comunità locale in progetti di cura e coltivazione. (ANSA).


