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(ANSA) - PERUGIA, 30 SET - Ha raggiunto circa 40mila visitatori in cinque mesi dall'apertura "Franciscus. Fratello in arte", esposizione inedita di Michelangelo Pistoletto nella Rocca Maggiore di Assisi. Inaugurata il 24 aprile 2026, la mostra avrebbe dovuto concludersi il 4 ottobre, ma il successo riscosso ha portato a prolungarne l'apertura fino a domenica 10 gennaio 2027.
Promossa dal Comune di Assisi e prodotta da Opera Laboratori, in collaborazione con Cittadellarte-Fondazione Pistoletto e Galleria Continua, con il patrocinio della Regione Umbria, l'esposizione è curata dallo stesso Michelangelo Pistoletto. Al progetto ha inoltre contribuito padre Antonio Spadaro, sottosegretario del Dicastero Vaticano per la cultura e l'educazione.
Cuore di "Franciscus. Fratello in arte" è la singolare operazione artistica con cui Pistoletto ha proclamato Papa Francesco "Primo Santo dell'Arte". Un gesto che appartiene al linguaggio dell'arte e che nasce dalla lettura della croce pettorale del Pontefice come un "paesaggio spirituale", capace di richiamare i temi della cura, della pace e dell'armonia.
Francesco viene così riconosciuto dall'artista come "fratello in Arte", figura esemplare di una pratica della vita intesa come atto creativo e come responsabilità condivisa. Attorno a questo nucleo si sviluppa un percorso che riunisce alcune delle opere più significative della ricerca di Pistoletto, tra cui Il tempo del giudizio, conTatto, il Terzo Paradiso e Le Bandiere delle religioni, insieme alle opere della serie Segno Arte dedicate ai grandi simboli e alle tradizioni religiose: Stella di David, Metroquadrato d'infinito - Stella islamica, Rotazione dello specchio - Indù, Specchio trinamico della Trinità - Cristianesimo e Metrocubo d'infinito.
Lo specchio, elemento centrale del linguaggio di Pistoletto, diventa così uno strumento di relazione tra realtà e rappresentazione e coinvolge il visitatore direttamente nello spazio dell'opera.
Al centro del percorso si trova il Terzo Paradiso, simbolo di equilibrio, dialogo e co-creazione. Una parte importante dell'esperienza di visita nasce inoltre dal rapporto tra la Rocca e il territorio circostante. Dalla Torre Poligonale, il punto più alto della Rocca Maggiore è infatti possibile vedere il Terzo Paradiso realizzato nel Bosco di San Francesco nei primi anni Duemila. Il percorso culmina nell'installazione video dedicata alla "santificazione artistica" di Papa Francesco.
(ANSA).


