(ANSA) - BOLOGNA, 30 APR - Dopo due anni dal lancio della raccolta fondi sono conclusi i lavori di recupero della torre campanaria di Oliveto, risalente all'XI secolo, uno dei simboli delle colline della Valsamoggia, tra Bologna e Modena e ora gli spazi restaurati custodiranno anche migliaia di testi di don Giuseppe Dossetti, fondatore della comunità monastica a cui è affidato il complesso architettonico.
    Consolidato nella struttura e messo in sicurezza dal punto di vista antisismico, con il paramento murario esterno ripristinato e i coppi in copertura riposizionati, la torre diventa un centro culturale a disposizione della comunità e nuovo punto di riferimento per la valorizzazione turistica del piccolo borgo che fa parte della Municipalità di Monteveglio, snodo importante nei percorsi escursionistici della Via dei Brentatori e della Piccola Cassia.
    Il progetto richiedeva un investimento complessivo di 250mila euro di cui solo una parte, 150mila, a disposizione grazie alla partecipazione al bando Pnrr. Per gli altri 100mila si è attivata una collaborazione pubblico privato, con il Comune di Valsamoggia e il Comitato per la Torre di Oliveto.
    Il lavoro proseguirà con la catalogazione dei volumi di Dossetti, circa cinquemila. (ANSA).