(Di Ida Bini) (ANSA) - ROMA, 13 OTT - L'arte contemporanea torna a conquistare Roma, trasformando gli spazi della Nuvola di Massimiliano Fuksas all'Eur in un grande laboratorio di creatività, sperimentazione e confronto internazionale. Dal 20 al 22 novembre si svolge la sesta edizione di Roma Arte in Nuvola, la fiera internazionale di arte moderna e contemporanea che, dopo aver superato i 38mila visitatori nel 2025, si prepara a rafforzare il proprio ruolo nel panorama culturale della Capitale. Circa 140 gallerie italiane e straniere, mostre dedicate ai maestri del Novecento, installazioni monumentali, performance, incontri e progetti diffusi nella città compongono un programma che punta a costruire un dialogo tra mercato dell'arte, istituzioni museali, collezionismo e pubblico. Ideata e diretta da Alessandro Nicosia, promossa da Eur SpA e con la direzione artistica di Adriana Polveroni, la sesta edizione della manifestazione coincide con un doppio anniversario: i novant'anni dell'Eur e i dieci anni dall'apertura della Nuvola.
    E' un'occasione che rafforza il legame tra l'evento e il quartiere, diventato negli anni un importante polo congressuale, espositivo e culturale della Capitale. A caratterizzare il respiro internazionale è la presenza quest'anno della Germania come Paese ospite, con la mostra 'Viaggio in Italia. Nostalgia dell'Italia'. Curata da Gregor Jansen e Julia Apitzsch-Haack, l'esposizione propone una riflessione sul rapporto culturale tra Italia e Germania attraverso le opere di otto artisti contemporanei.. Accanto alla Germania, la manifestazione ospita la Regione Lombardia, che con Triennale Milano e Fondazione Milano Cortina 2026 presenta dieci manifesti, firmati da artisti under 40, chiamati a interpretare attraverso la pittura il significato culturale dei Giochi olimpici. Uno dei nuclei più significativi della manifestazione sono le mostre dedicate a Corrado Cagli, Giorgio de Chirico e Hidetoshi Nagasawa, tre personalità diverse, accomunate dalla capacità di sperimentare nuovi linguaggi e ridefinire il rapporto tra arte, materia e spazio. Nel cinquantenario della scomparsa di Corrado Cagli, la mostra 'Cagli è anche scultore', curata da Giuseppe Briguglio, Miriam Pitocco e Livia Sforzini, approfondisce l'aspetto meno conosciuto dell'artista: maschere e ritratti in cartone e metallo realizzati tra il 1959 e il 1967, alcuni inediti o raramente esposti, permettono di scoprire la ricerca scultorea di Cagli. A Giorgio de Chirico è dedicata una retrospettiva con opere che attraversano la sua produzione dai primi anni del Novecento agli anni Settanta; particolare attenzione è riservata al rapporto con Roma, dove l'artista si stabilì definitivamente nel 1944. Tra i lavori esposti figurano 'Il pittore del 1927', 'Piazza d'Italia con piedistallo vuoto' del 1955, 'Il Trovatore' e 'Bagni Misteriosi' del 1968. Il foyer della Nuvola accoglie invece 'Untitled', omaggio allo scultore giapponese Hidetoshi Nagasawa: opere monumentali in marmo, piombo, legno e bronzo danno vita a un confronto tra materiali, equilibri e tensioni spirituali, in dialogo con l'architettura di Fuksas. Il programma espositivo è arricchito da numerosi progetti speciali: la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea partecipa con due opere di Marinella Senatore, mentre il MAXXI presenta due lavori fotografici di Thomas Ruff. Il ministero della Cultura partecipa con il progetto 'Made in MiC', che mette in relazione il patrimonio storico-artistico e il design contemporaneo; la Direzione generale Archivi propone un percorso dedicato alla storia della moda e del Made in Italy, attraverso documenti conservati negli Archivi di Stato di Roma, Firenze, Napoli e Torino. (ANSA).