(ANSA) - PISA, 28 APR - Per la prima volta dopo un secolo e mezzo i manifesti storici del Teatro Verdi di Pisa ritornano a mostrarsi al pubblico recuperando così, grazie a un importante restauro, la loro originaria funzione. Fino 31 luglio, nel foyer e nel ridotto del teatro (ingresso libero) se tornano saranno esposti 17 manifesti di grande formato con cui, tra il 1867, data inaugurale, e il 1887, l'allora Regio Teatro Nuovo di Pisa annunciava le opere e i balli delle Stagioni di Carnevale e di Quaresima. Curata dall'archivista Manuel Rossi, la mostra "Verdi Manifesti. Gli affiche restaurati del Regio Teatro Nuovo di Pisa (1867-1887)" è promossa dalla Fondazione Teatro di Pisa con la collaborazione del Comune di Pisa e il contributo dell'azienda farmaceutica Farmigea.
    La mostra, curata dall'archivista Manuel Rossi, spiega il teatro, "si propone come un itinerario nel gusto popolare e nelle tendenze dell'arte teatrale sul finire dell''800: esito di una prima selezione tra i molti manifesti conservati nell'Archivio Storico del Verdi, i 17 ora in mostra sono anche il primo risultato del rinnovato interesse della Fondazione Teatro di Pisa verso il proprio patrimonio identitario".
    "La mostra - ha detto Diego Fiorini, presidente della Fondazione Teatro di Pisa - apre lo sguardo alla nostra storia.
    Tante storie, tanti aneddoti, tanti personaggi sono menzionati e in qualche modo raccontati in questi meravigliosi affiches che rendono testimonianza della centralità del nostro teatro nella vita artistica di fine 800". Per l'assessore alla cultura, Filippo Bedini, "questo bellissimo recupero è perfettamente in linea con l'indirizzo dell'amministrazione, cioè di cura della tradizione, di conservazione del nostro patrimonio perché venga tramandato e trasmesso: questi bellissimi documenti del passato, assai più belli di quelli moderni quando sono realizzati con l'intelligenza artificiale, sono pezzi della nostra storia cittadina, della sua società e della vita culturale". (ANSA).