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Il viaggio lungo la costa marchigiana parte dal nord, al confine con l’Emilia-Romagna, dove la riviera incontra il promontorio del Monte San Bartolo e le spiagge di Pesaro e Gabicce Mare. Scendendo verso sud si incontra una delle località più celebri della regione, Senigallia, conosciuta come la “spiaggia di velluto” per la finezza della sua sabbia. Ancora più a sud il paesaggio cambia: le lunghe distese sabbiose lasciano spazio alle scogliere e alle baie del Monte Conero, tra Ancona, Sirolo e Numana, uno dei tratti naturalistici più spettacolari dell’Adriatico. Il viaggio continua poi lungo la costa maceratese con Porto Recanati e Civitanova Marche, prima di arrivare all’estremo sud della regione con la Riviera delle Palme e il lungomare di San Benedetto del Tronto. La costa marchigiana è fatta di stabilimenti balneari, porti turistici e tradizione marinara, ma anche di simboli entrati nell’immaginario collettivo. Tra questi spicca la Rotonda a Mare di Senigallia, resa celebre negli anni Sessanta dalla canzone Una rotonda sul mare interpretata da Fred Bongusto, brano che contribuì a diffondere l’immagine della riviera marchigiana in tutta Italia. Nel 2025 la regione è stata premiata con 20 bandiere blu, il prestigioso riconoscimento internazionale assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE) per la qualità delle acque e dei servizi turistici. Il vessillo è andato a Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Marotta di Mondolfo, Senigallia, Ancona (Portonovo), Sirolo, Numana, Porto Recanati, Potenza Picena, Civitanova Marche, Porto Sant’Elpidio, Fermo (Lido di Fermo-Casabianca-Lido San Tommaso), Altidona, Porto San Giorgio, Pedaso, Campofilone, Cupra Marittima, Grottammare, San Benedetto del Tronto.


