PHOTO
(ANSA) - ROMA, 23 OTT - Il Teatro dell'Opera di Roma ospita dal 27 ottobre all'8 novembre il trittico Goecke/Robbins/Bausch, che conferma l'attenzione della direttrice del Corpo di Ballo Eleonora Abbagnato verso il dialogo fra stili e forme della danza. Il Trittico - Afternoon of a Faun di Jerome Robbins, Petruska firmato da Marco Goecke e Le Sacre du printemps di Pina Bausch con la coreografia originale ripresa da Clémentine Deluy, Jorge Puerta Armenta insieme con Eleonora Abbagnato e Damiano Ottavio Bigi - rende omaggio all'eredità dell'impresario russo Sergej Djagilev, fondatore dei Ballets Russes, la celebre compagnia che si esibì per la prima volta in Italia proprio al Costanzi nel 1911.
Protagonisti le Étoiles, i Primi Ballerini, i Solisti e il Corpo di Ballo del Teatro dell'Opera di Roma, insieme all'Orchestra del lirico capitolino diretta da Andrew Litton.
Apre la serata Afternoon of a Faun, che torna in cartellone per l'Opera di Roma dopo 22 anni dall'ultima rappresentazione nel 2004 al Teatro Nazionale, con la coreografia di Robbins che trasforma radicalmente l'universo del poema sinfonico Prélude à l'après-midi d'un faune di Debussy. In scena la prima ballerina Marianna Suriano con Andrea D'Ottavio in alternanza con i solisti Elena Bidini e Giacomo Castellana. Segue Petruschka, creata nel 2016 dal coreografo tedesco per il Ballett Zürich, ispirandosi al balagan, il teatro popolare russo delle fiere.
Protgoniti la prima ballerina Federica Maine (Ballerina), il solista Giacomo Castellana (Petruschka), in alternanza con Luca Giovanetti, l'étoile Alessio Rezza (Moro) e il primo ballerino Claudio Cocino (Mago).
Chiude la serata Le Sacre du printemps, uno dei momenti decisivi della ricerca di Pina Bausch. Il Corpo di Ballo dell'Opera di Roma torna a confrontarsi al Costanzi con la coreografa dopo il debutto al Caracalla Festival 2025. Fra gli interpreti l'étoile Rebecca Bianchi, Beatrice Foddi, Virginia Giovanetti, Federica Azzone, Giovanni Perugini, Martina Quintiliani, Jacopo Giarda, Mattia Tortora, Sebastiano Marino, Alex Gattola, Mike Derrua, Giovanni Castelli e Alessandro Burini. (ANSA).


