Il turismo accessibile vale oltre 400 miliardi di euro, coinvolge più di 100 milioni di cittadini europei e sostiene circa 9 milioni di posti di lavoro confermandosi come uno dei comparti più dinamici dell'economia del tempo libero e una leva strategica per la competitività delle destinazioni, la qualità dei servizi e la piena partecipazione delle persone alla vita sociale. Sono i numeri emersi dal convegno internazionale 'Destinazioni turistiche inclusive e smart: strategie per l'innovazione' organizzato a Genova dall'European network for accessible tourism (Enat) in collaborazione con il centro 'AccessibleEU' istituito dalla Commissione Europea e l'Associazione italiana sclerosi multipla (Aism), con 300 partecipanti in rappresentanza di 43 nazioni.
    L'evento ha riunito rappresentanti della Commissione Europea, di UN Tourism - Organizzazione delle Nazioni Unite per il Turismo, del ministero del Turismo, del ministero per le Disabilità, della Regione Liguria, del Comune di Genova, delle European Capitals of Tourism, del mondo associativo, accademico e imprenditoriale, con l'obiettivo di rafforzare il dialogo internazionale sul ruolo dell'accessibilità come fattore di innovazione, sostenibilità e sviluppo economico.
    Secondo le più recenti stime europee, il bacino dei viaggiatori con esigenze specifiche di accessibilità supera i 100 milioni di persone. In Italia il turismo accessibile genera 8,8 milioni di arrivi e 38,4 milioni di presenze nelle strutture ricettive, pari all'8,2% del totale nazionale, con un impatto economico che raggiunge quasi 10 miliardi considerando l'intero indotto. Numeri che dimostrano come l'accessibilità non rappresenti un costo aggiuntivo, ma un investimento capace di generare qualità, innovazione e crescita.
    Nel corso dei lavori è emersa la necessità di accelerare gli investimenti in accessibilità, mobilità inclusiva, innovazione digitale, formazione degli operatori e accessibilità del patrimonio culturale, favorendo la diffusione di modelli condivisi a livello europeo e di strategie integrate per la costruzione di destinazioni sempre più inclusive.