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(di Gina Di Meo) (ANSA) - Di fascia medio alta e alla ricerca di esperienze 'tailor made'. E' la radiografia del turista americano tipico in Italia, una tipologia che sarà anche tra i trend dominanti alla 22/a edizione del Travel & Adventure Show di New York, la principale fiera del turismo negli Stati Uniti che si svolge dal 24 al 25 gennaio al Javits Center. La fiera chiama a raccolta centinaia di espositori provenienti da tutto il mondo, tra cui l'Italia, e migliaia di visitatori alla ricerca di nuove mete.
La presenza dell'Italia al Travel & Adventure Show è un'ulteriore conferma dell'importanza del mercato statunitense per il turismo. Secondo I dati forniti dal Mitur alla fine dell'anno scorso, nei primi otto mesi del 2025, gli arrivi aeroportuali di americani sono aumentati del 2,2%, pari a 1,4 milioni, mentre per il periodo settembre-dicembre la previsione è stata di un + 9,4%. Hanno speso, inoltre, 2,8 miliardi di euro nel primo semestre dello stesso anno.
"L'Italia è per gli americani la prima destinazione turistica in particolare dopo il Covid - ha spiegato all'ANSA Sandro Angiolini, presente alla fiera di New York per promuovere l'offerta di Across Tuscany America Llc, società italo americana con base a Miami e con sedi operative dirette in Italia, a Firenze e Arezzo - sono innamorati del nostro paese, dell'accoglienza, del cibo e della qualità della vita. In questo hanno contribuito anche i film e le serie tivù che rispecchiamo un'immagine dell'Italia da Dolce Vita, con paesaggi da sogno, lo spritz in piazza, il lifestyle in generale. Il mio cliente tipo, così come la maggior parte dei turisti americani, è di fascia medio altra, al di sopra dei 40 anni e spende almeno 5 mila dollari per un viaggio di una settimana, volo escluso. E' un turista ben voluto in Italia perché acquista il top dei prodotti enogastronomici ed è alla ricerca dei migliori ristoranti.
Utilizza inoltre l'autista privato per spostarsi".
Angiolini ha anche sottolineato che la maggior parte dei suoi clienti è rappresentata da americani che hanno visitato l'Italia più volte e dopo aver visto le principali città, ora sono alla ricerca di un viaggio tailor made ed esperenziale. "Noi organizziamo per loro cooking classes - ha detto - li portiamo nelle fattorie e vedono da vicino come si fanno i formaggi, ad esempio, tutto su misura, quindi. Ci focalizziamo su esperienze autentiche ed esclusive, spesso fuori dai percorsi di massa".
Il 2025 è stato per il turismo in generale in Italia un anno d'oro, con un aumento di arrivi del 7,1%, secondo i dati della piattaforma 'Alloggiati web' del ministero dell'Interno. In particolare si è passati da 173 milioni nel 2024 a 185 milioni nell'anno appena trascorso. Intervenuta in video messaggio al Terzo Forum Internazionale del Turismo di Milano, la premier Giorgia Meloni ha detto che l'Italia ha un potenziale ancora inespresso e il governo sta lavorando per liberarlo. Tra le strategie quella di riservare particolare attenzione ai piccoli comuni a vocazione turistica e alle aree interne. (ANSA).


