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(ANSA) - PERUGIA, 28 SET - Attorno all'immagine de "Il ramo d'oro" è costruito il programma dell'edizione 2026 di UmbriaLibri per attraversare letteratura, mito, storia, memoria, infanzia, dissenso, guerra, poesia, teatro, cinema e illustrazione. Tanti i protagonisti attesi, "tra nomi famosi e scommesse" come ha ricordato durante la presentazione il direttore artistico Nicola Lagioia, per il secondo anno alla guida dell'evento. Dal 16 al 18 ottobre a Perugia e dal 19 al 22 novembre a Terni torna quindi la manifestazione dedicata al libro e alla lettura promossa dalla Regione Umbria.
"Pensiamo ai libri - ha poi sottolineato Lagioia - come a porte aperte verso altri mondi, ma questo non significa scappare dalla realtà ma immaginare altro. In un periodo triste per l'umanità far spazio ad un mondo che non c'è, anche solo per immaginarlo, è qualcosa di importante". E legandosi al tema scelto, Lagioia ha affermato: "Intitolare questa edizione 'Il ramo d'oro' significa collocare la letteratura nel punto in cui il racconto diventa passaggio, rito, soglia. Nell'Eneide, il ramo d'oro permette a Enea di scendere nell'Averno e incontrare i morti; nell'opera di James George Frazer diventa il nome di una grande indagine sui miti, i riti, i sacrifici e le rinascite attraverso cui le comunità umane hanno cercato di dare senso al mondo. Il ramo d'oro è dunque una chiave fragile e luminosa che consente di entrare nel bosco, nel sottosuolo, nella memoria, nelle zone oscure della storia e dell'immaginazione".
Lagioia ha quindi illustrato il ricco programma con oltre 50 incontri con autori di primo piano del panorama nazionale e internazionale, mostre mercato degli editori umbri, percorsi dedicati alle scuole e ai ragazzi, lectio magistralis e produzioni teatrali esclusive.
Uno degli appuntamenti più emblematici riguarda il dialogo/performance con Fabrizio Gifuni dal titolo "Pasolini, Moro, Tortora. Antibiografia di una nazione". Molto forte è la linea delle scritture femminili, dei segreti, delle genealogie e delle metamorfosi: Dacia Maraini, Violaine Bérot, Jina Khayyer.
Tra i romanzi più attesi del programma spiccano Simona Vinci, con "Madonna di rabbia" e Giordano Meacci, con "Anarchica la morte".
Tra gli altri protagonisti, arriveranno anche Fabio Stassi, Donatella Di Cesare, Paola Caridi, Anna Foa, Francesca Mannocchi con Rodrigo D'Erasmo, Vittorio Lingiardi, Claudia Durastanti, Emiliano Morreale, Luca Bianchini, Rachel Cockerell. La chiusura ideale è affidata a Telmo Pievani, con la lectio magistralis "Il ramo d'oro". (ANSA).


