(ANSA) - FIRENZE, 02 MAR - Stime ufficiali in possesso dell'Unesco indicano in circa 4,5 miliardi di dollari il valore dei danni inflitti ai beni culturali dell'Ucraina nei quattro anni di guerra. Al 25 febbraio risultano 522 i siti culturali danneggiati tra edifici storici, monumenti, biblioteche, teatri, edifici religiosi, musei. E' quanto evidenziato al salone dell'archeologia e del turismo culturale, Tourisma, concluso ieri al Palazzo dei Congressi di Firenze. E' la prima volta che tali stime sono illustrate in un evento dopo la recente pubblicazione sul sito Unesco il 23 febbraio. A Firenze ne ha parlato Chiara Dezzi Bardeschi, capo dell'antenna Unesco in Ucraina.
    "Siamo all'inizio del quinto anno di guerra con ripercussioni gravissime sulla società civile e ferite che ha lasciato", ha detto Chiara Dezzi Bardeschi riportando "qualche cifra: 15.000 i civili morti, più di 6 milioni di rifugiati, 4,8 milioni sono gli sfollati interni nel paese" e in tutto questo, ha aggiunto, "il patrimonio culturale non è risparmiato. Le stime al dicembre 2025 appena uscite: attualmente i danni al patrimonio culturale e alle infrastrutture culturali ammontano a 4,5 miliardi di dollari americani".
    "Si calcola inoltre - ha sottolineato la responsabile Unesco in Ucraina - che per rilanciare il settore della cultura nei prossimi dieci anni saranno necessari 12 miliardi di dollari. Questo mostra chiaramente come tutti gli ambiti culturali siano stati particolarmente attaccati e saranno danni che le future generazioni avranno come responsabilità di portare avanti".
    Sono stati attivati interventi formativi e di stabilizzazione: "Unesco ha formato oltre 2.500 professionisti della cultura insieme ai partner, rafforzando competenze tecniche per la futura ricostruzione", inoltre "ha sostenuto la riabilitazione di 20 siti culturali in sei regioni, e ha creato il Lviv Culture Hub, che ha ospitato circa 3.500 partecipanti e oltre 130 eventi dedicati alla cultura ucraina".
    "Questi risultati mostrano - ha concluso - non solo l'entità delle perdite subite dal patrimonio materiale e immateriale dell'Ucraina, ma anche gli sforzi concreti di Unesco per salvaguardare identità, memoria e resilienza culturale, in un quadro di cooperazione internazionale e di recupero a lungo termine". (ANSA).