(ANSA) - GENOVA, 10 AGO - "Van Dyck l'europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra", ospitata a Palazzo Ducale dal 20 marzo al 19 luglio nel capoluogo ligure, non è stata solo una mostra dai grandi numeri ma anche un volano per turismo ed economia. Lo dimostra un sondaggio, realizzato dal consulente statistico di Regione Liguria, Luca Sabatini, per l'Osservatorio turistico regionale della Liguria, suo visitatori nell'ultimo mese di apertura della mostra.
    Il bilancio finale è stato di 73 mila accessi e 1.500 cataloghi venduti.
    Oltre la metà del pubblico, il 55,5%, arriva infatti da fuori Liguria: il 48,5% proviene da altre regioni italiane, mentre il 6,9% arriva dall'estero.
    "I risultati di questa indagine - sostiene la presidente di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura Sara Armella - ci restituiscono un messaggio molto chiaro: Van Dyck l'Europeo non è stata soltanto di grande qualità scientifica, ma un progetto capace di produrre valore anche economico per l'intera città".
    Per l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi la cultura "occupa un posto primario tra i principali motori della crescita turistica della Liguria". Per il 43,1% degli intervistati, Van Dyck l'Europeo ha rappresentato la ragione determinante del viaggio a Genova. Un visitatore su cinque ha inoltre scelto di prolungare l'esperienza soggiornando in città. Il 21,9% ha pernottato in città, con una permanenza media di 3,3 giorni.
    Inoltre l'83,2% ha svolto almeno un'altra attività a Genova oltre alla visita a Palazzo Ducale, contribuendo ad ampliare gli effetti economici e turistici dell'iniziativa. "Il successo della mostra - sottolinea l'assessora al Marketing territoriale, Tiziana Beghin - conferma la forza di Genova come destinazione culturale capace di parlare a un pubblico nazionale e internazionale". (ANSA).