(ANSA) - CORTINA D'AMPEZZO, 13 FEB - Un'occasione per raccontare un Veneto da scoprire su due ruote, tra paesaggi straordinari, città d'arte e infrastrutture sostenibili. E' "Veneto by Bike", la presentazione che si è tenuta oggi a Casa Veneto, lo spazio promozionale e mediacenter della Regione aperta per le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali nella Casa delle Regole a Cortina D'Ampezzo.
    Il Veneto si conferma infatti destinazione d'eccellenza per il "turismo lento", grazie a una rete di percorsi adatti a ogni livello di esperienza. Dalle città d'arte come Verona, Padova e Venezia, fino agli itinerari fluviali, collinari e alpini, pedalare in regione significa vivere un viaggio autentico, tra natura, cultura e tradizioni.
    Tra i progetti protagonisti dell'incontro figurano la ciclovia Treviso-Ostiglia, lungo l'ex sedime ferroviario riconvertito in infrastruttura verde. Con 110 chilometri già percorribili - presto 128 - fondo asfaltato, tracciato pianeggiante e totale assenza di traffico, rappresenta una ciclovia accessibile e inclusiva, ideale per famiglie, cicloturisti slow e persone con disabilità. Un modello virtuoso anche sul piano ambientale, prima pista ciclopedonale al mondo certificata secondo i criteri Global Sustainable Tourism Council (Gstc).
    Accanto alla Treviso-Ostiglia il Veneto propone itinerari iconici come il "GiraSile" tra Treviso e Jesolo, la "Ciclovia del Mincio" da Peschiera del Garda a Mantova e la "Lunga Via delle Dolomiti", da Cortina d'Ampezzo a Calalzo di Cadore.
    Dai percorsi lungo fiumi e lagune alle piste costiere e ai tracciati collinari dei Colli Euganei, ogni pedalata racconta un territorio ricco di storia, arte e paesaggi unici. Il Veneto invita ciclisti di ogni età a scoprire la regione in modo sostenibile, trasformando ogni itinerario in un'esperienza di benessere e scoperta. (ANSA).