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(ANSA) - MATERA, 07 APR - Niente sold out, ma è positivo il bilancio turistico di Matera a Pasqua e Pasquetta. I last minute e la massiccia presenza di turisti stranieri hanno consentito alla città dei Sassi di accogliere un buon numero di visitatori, in attesa di comprendere gli sviluppi geopolitici che pesano sul futuro.
"Non possiamo parlare di numeri eccezionali - dice all'ANSA Luca Mangiapia, presidente di Assoturismo Confesercenti Matera - ma è stata una vera boccata d'aria dopo un marzo decisamente negativo. Gennaio e febbraio avevano retto, mantenendo livelli accettabili, ma marzo è stato l'unico mese davvero in difficoltà. Un calo che attribuiamo sia al maltempo sia al clima di incertezza legato alla situazione internazionale, con tensioni e conflitti che rendono difficile fare previsioni. Per fortuna, durante le festività pasquali il tempo è migliorato e questo ha consentito una ripresa del lavoro".
Da capire come evolverà la situazione nei prossimi mesi. "Le preoccupazioni non mancano - aggiunge -. Si parla di difficoltà nei trasporti, aeroporti in sofferenza e una generale riduzione dei flussi, soprattutto dagli Stati Uniti. Vedremo come si metterà la stagione da qui in avanti".
Dello stesso avviso anche Guido Galante, presidente dell'Associazione B&B Matera. "Questo weekend è andato un po' più a rilento rispetto alle aspettative. Le strutture ricettive si sono attestate intorno al 70% di occupazione. Molte prenotazioni sono arrivate all'ultimo minuto, mentre nei giorni precedenti alla Pasqua abbiamo registrato diverse cancellazioni e defezioni. La Pasquetta, con la classica gita fuori porta, è andata bene, in particolare per alcune attività del territorio.
Tuttavia, nel complesso, il bilancio resta leggermente sottotono. Ora la vera sfida - prosegue - è avere una visione chiara e una programmazione da qui ai prossimi mesi, per capire che tipo di stagione ci aspetta e cercare di affrontarla limitando il più possibile i danni".
A confermare il quadro Michele Martulli, delegato del Sindacato provinciale operatori turistici di Confcommercio e vicepresidente Fiavet Campania-Basilicata. "In questi giorni, Matera ha registrato un buon afflusso di turisti con presenze dall'Est Europa, Stati Uniti, Spagna, Germania, Francia e Canada. Un risultato positivo, soprattutto alla luce delle incertezze della settimana precedente legate al contesto geopolitico e alle condizioni meteo. Nonostante ciò, non si è registrato un diffuso tutto esaurito, anche in virtù dell'aumento dell'offerta ricettiva negli ultimi anni e del generale incremento dei costi lungo la filiera turistica, legato al contesto economico attuale".
Secondo Martulli "resta centrale la necessità di introdurre una figura come il destination manager, fondamentale per analizzare i flussi e pianificare lo sviluppo turistico della città. Matera, infatti, vive di turismo per circa 9-10 mesi l'anno ma non dispone ancora di un piano organico. Un aspetto rilevante riguarda i flussi di passaggio: molti turisti, soprattutto stranieri, soggiornano in Puglia visitando Matera in giornata. È proprio su questo aspetto che un'analisi più approfondita può fare la differenza". (ANSA).


