(ANSA) - FIRENZE, 15 MAG - Marmo, design e innovazione. White Carrara celebra la sua decima edizione in programma dal 5 giugno al 30 agosto 2026 nel centro storico di Carrara (Massa Carrara), sotto la direzione artistica di Domenico Raimondi - thesignlab.
    "Design lives in the city" è il titolo della rassegna 2026 che si configura come una mostra urbana a cielo aperto e, allo stesso tempo, come un intervento concreto sulla città. Oltre 30 opere - arredi urbani in marmo come panchine, sedute collettive, elementi decorativi, sistemi di illuminazione, installazioni urbane, dispositivi di sosta e infrastrutture leggere - firmate da designer internazionali e realizzate con tecnologie d'avanguardia dalle aziende locali, danno vita a una nuova geografia urbana destinata a rimanere come patrimonio permanente. La città diventa museo e laboratorio, in cui ogni intervento contribuisce alla qualità e alla fruibilità dello spazio pubblico.
    Partecipano all'edizione 2026 Ross Lovegrove, Karim Rashid, Fabio Novembre, Serena Confalonieri, NIchetto Studio, Antonio Aricò, Beatriz Sempere, Gum design, Emiliana Martinelli, Michel Boucquillon, Marta Sansoni, Claudio Nardi, Benvenuto Saba, Pietro Franceschini, Andrea Ponsi, Cynthia Sah, Marco Pisati, Nicolas Bertoux, Arthur Vallin, Michele Monfroni, Antonio Leone, Nicola Maggi, Rima design, Formart, Nadia Sabbioni, Studio Lucifero, Andrea Spagnoli, Maurizio Michelotti e Viviana Bianchi. Numerose le aziende che affiancano i designer nella realizzazione dei progetti di White Carrara.
    La manifestazione è promossa e prodotta dal Comune di Carrara, Città Creativa Unesco e Capitale Toscana dell'arte contemporanea 2026. Il progetto si fonda su un dialogo virtuoso tra progettazione e produzione, rafforzando la filiera locale e mettendo in relazione competenze tecniche, artigianali e progettuali. L'obiettivo è valorizzare il marmo come materiale contemporaneo e identitario, promuovere Carrara nel panorama internazionale del design e generare nuove opportunità di sviluppo economico, culturale e turistico, favorendo al contempo pratiche sostenibili e collaborazioni tra imprese, istituzioni e realtà formative. (ANSA).