BRESSANONE. Non ha fatto ciò che la prudenza, forse, gli avrebbe suggerito: non si è voltato dall’altra parte, tirando dritto per la sua strada. Un autista della linea notturna “Nightliner”, in servizio fra Vipiteno e Bressanone, dipendente di una nota azienda di trasporti, grazie al proprio coraggio è riuscito a fermare un’aggressione e a trarre in salvo due giovani, una ragazza e un ragazzo, accerchiati dal branco. L’episodio è avvenuto nella notte fra sabato e domenica scorsi, poco dopo le 3 del mattino, nei pressi della stazione di Bressanone.

Assieme all’autista (D.P. le iniziali) c’erano, a bordo del bus, l’addetto alla security (sui mezzi della linea notturna sono presenti agenti della sicurezza) e un suo amico, un ex collega, oltre a un paio di passeggeri, tutti giovani. «Quando ho visto il ragazzo che veniva malmenato non ci ho pensato un minuto, ho fermato il motore e sono sceso, seguito a ruota dall’agente della security e dal suo amico, che sono stati fantastici e che voglio ringraziare», racconta l’autista.

«Una volta arrivati vicino al gruppo di persone ho capito che stavano aggredendo un ragazzo e che c’era di mezzo anche una ragazza, e che forse stavano litigando per lei. Ci siamo messi in mezzo e abbiamo prima allontanato la ragazza, facendola salire sul bus, e poi siamo riusciti a togliere anche il ragazzo dalle mani degli aggressori. A quel punto, uno di loro ha rotto una bottiglia di birra e si è fatto minaccioso, ma tutto è finito lì, per fortuna. Siamo quindi risaliti sul mezzo assieme al povero ragazzo che le stava prendendo. Gli aggressori non hanno più mosso un dito, non si sono avvicinati all’autobus, altrimenti non so cosa sarebbe potuto succedere. Non li ho contati, forse erano in 4-5».

L’autobus è quindi ripartito diretto a Vipiteno con i due giovani a bordo. «Ho chiesto al ragazzo se stesse bene, mi ha risposto di sì. Non credo abbia presentato denuncia alle forze dell’ordine, comunque la scena è certamente stata registrata dalle telecamere della videosorveglianza».