PHOTO
Bolzano. Per lo scrittore Luca D'Andrea «è il miglior libro scritto in Alto Adige da tempi immemori». Per lo storico Gianni Oliva è un «libro che restituisce memoria (e dignità) a chi ha sfidato il destino nella Legione straniera fuggendo dalla miseria del dopoguerra». Claudio Toscani su Avvenire ha scritto che “l’autore raccoglie tre distinte memorie di un'unica verità di guerra e morte”. Marco Del Corona sul Corriere della Sera che “Fregona ricostruisce tre storie lungo il ciglio tra storia e dimenticanza. Tre storie di uomini della sua terra che da una periferia geografica, Trentino e Sud Tirolo, si sono incagliati in una periferia dell’Asia, l’Indocina dello scontro finale tra colonialisti francesi e indipendentisti vietnamiti”.
È uscita in questi giorni, la terza edizione in pochi mesi del libro di Luca Fregona, caporedattore del quotidiano Alto Adige, “Soldati di sventura” (Athesia, 282 pg, 12,90 euro), ampliato con documenti e foto trovati dopo la prima pubblicazione nel dicembre scorso.






