Da mesi, almeno da novembre, la canzone L’amour toujours del DJ torinese Gigi D’Agostino va forte sui social media. Quando arriva il momento del ritornello, però, la hit nata per far ballare si trasforma in un’altra cosa, le parole diventano : “Germania per i tedeschi, fuori gli stranieri”. Finora le esibizioni filmate restavano in zone rurali della Sassonia, a tarda sera nelle feste popolari dove scorre a fiumi la birra. Del fenomeno se ne erano accorti i media ma non c’è stato grande clamore. Soprattutto è passato pressoché inosservato agli over 30.

Poi è successa una cosa che ha rivelato che questo meme ha radici molto più profonde di quanto si pensasse. Sulla lussuosa isola di Sylt sul Mare del Nord, quella perla che in molti etichettano come “la Capri tedesca”, durante il fine settimana di Pentecoste , in quella che sembra essere una mite serata di inizio estate, una giovane donna vestita in maniera casual-elegante ha girato un video in cui lei e i suoi amici con calici di champagne e di spritz in mano urlano il testo rimaneggiato della canzone di D’Agostino nel dehor di un bel locale .

Quanto di più lontano ci potrebbe essere da un paese in mezzo al nulla della Germania dell'Est. Il locale è il Pony Club, discoteca con cocktail bar, un posto dove solo per entrare bisogna potersi permettere di sborsare 150 euro. Nel video, 15 secondi scarsi, la crème de la crème della società giovane tedesca si muoveva al ritmo dello slogan neonazista e nessuno sembrava preoccuparsene. Per primi loro, i cinque protagonisti della sequenza, erano totalmente a loro agio cantando lo slogan xenofobo, l’idea della pulizia etnica era cool come tutto il resto lì attorno.

Uno dei partecipanti sembra fare il saluto romano tenendo al contempo due dita tra il labbro superiore e il naso, come per imitare i baffetti di Adolf Hitler. Il video è diventato virale in poche ore e il contraccolpo è stato violento, e non solo per le indagini avviate dalla polizia di Flensburg per incitamento all’odio e uso di simboli del nazismo, entrambi reati penali in Germania. La stampa ha scovato e svergognato gli “snob di Sylt”, che sono stati licenziati dai loro datori di lavoro. Una era l’assistente di una nota influencer, ironia della sorte di origini straniere. Un’università minaccia di espellere la studentessa presente nel video, per ora è stata sospesa dalle lezioni.

Alla richiesta di una sua reazione, il cancelliere Olaf Scholz ha definito il coro “disgustoso e inaccettabile” e ha detto: “Dobbiamo concentrarci per garantire che questo comportamento non si diffonda” .Peccato che sia troppo tardi: si è già diffuso. Da quando il video di Sylt è diventato virale, la versione razzista di “L'amour toujours” è apparsa ovunque. Uno dei collegi più più esclusivi della Germania, il Louisenlund a Güby nello Schleswig-Holstein, sta indagando sulle segnalazioni di alunni che l'hanno cantata durante una festa scolastica prima di essere cacciati a letto dagli insegnanti disgustati. È stata ascoltata a feste della birra e nei locali notturni in Baviear e in Sassonia, è stata perfino cantata dalle guardie di sicurezza di un centro per rifugiati. Gli influencer di destra sui social media hanno cercato di minimizzare il meme de “L'amour toujours” come uno scherzo sovversivo che i millennials e i boomers non capiscono, cosa che fa venire subito in mente le parole di Mark Twain: “L’umorismo tedesco non fa ridere”.

Non hanno riso, infatti, neppure a Berlino: “Chiunque gridi slogan nazisti come ‘Germania per i tedeschi, fuori gli stranieri’ è una vergogna per la Germania”, ha detto la ministra degli Interni Nancy Faeser, aggiungendo: “c’è da chiedersi se abbiamo a che fare con persone che vivono in una società parallela trascurata a causa della loro ricchezza e che calpestano i valori della nostra costituzione”. A nome dell’FDP il segretario generale Bijan Djir-Sarai ha dichiarato: “È scioccante vedere una cosa del genere”. Roba forte, insomma. .Uno dei motivi per cui il clamore è stato così grande è che i bar e i locali notturni di Sylt sono un luogo di ritrovo per ricchi e potenti fin dagli anni '60. Numerosi politici, capitani d’industria, manager e star del cinema e della televisione hanno casa sull’isola. E i giovani del video sembrano appartenere allo stesso ambiente.

Ciò significa che questa fascia demografica ha un problema con gli atteggiamenti estremisti di destra e xenofobi? Questa conclusione potrebbe essere tratta dalle dichiarazioni dei politici del Land Schleswig-Holstein che hanno commentato il video. La ministra dell'Istruzione Karin Priem ha parlato di “segno di essere stati trascurati a causa della loro ricchezza”, mentre la ministra dell'Integrazione Aminata Touré ha dichiarato in un’intervista televisiva: “non si tratta dello scherzo di ragazzi stupidi, ma del peggior tipo di farneticazione nazista da parte di adulti su un palcoscenico aperto. Disgustoso. Dovrebbero vergognarsi! Ora devono seguire delle indagini penali”. Intanto il proprietario del Pony Club, Tim Becker, in un comunicato ha dichiarato: “siamo profondamente scioccati. Ogni ospite è il benvenuto qui, indipendentemente dall'etnia”. Becker teme che l'incidente venga associato al suo club e all'isola nel suo complesso.

Alla dpa ha dichiarato che d’ora in avanti i clienti saranno incoraggiati a segnalare gli episodi di razzismo al personale di sicurezza, e che i cinque coinvolti nella vicenda non solo saranno banditi a vita dal Pony ma “non vogliamo più vederli a Sylt”.