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BOLZANO. Dopo 58 anni cambia nome l’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti dell’Alto Adige, che diventa Unione Hotel e Ristorazione. Resta invariata la storica sigla HGV, mentre si rinnova l’identità visiva dell’associazione, che rappresenta circa 4.500 aziende del settore alberghiero e della ristorazione. La nuova immagine sarà presentata il 19 ottobre alla fiera Hotel di Bolzano.
«Le nuove generazioni portano idee innovative e hanno esigenze diverse. Anche noi dobbiamo evolverci per accompagnare al meglio gli associati», spiega il presidente Klaus Berger. Il tradizionale giallo dell’associazione sarà affiancato dal verde scuro, con una grafica più moderna. Per la vicepresidente Judith Rainer, l’obiettivo è mettere maggiormente al centro le persone che lavorano nell’ospitalità.
Il nuovo messaggio scelto dall’HGV è «L’ospitalità merita di essere supportata». Il vicepresidente Hansi Pichler sottolinea la necessità di rafforzare il sostegno alle imprese, ma anche il rapporto con la popolazione. L’associazione punta così a valorizzare il contributo economico e sociale delle strutture ricettive e della ristorazione altoatesina.
Fondata nel 1962 e riorganizzata nel 1968, l’HGV conta oggi circa 260 collaboratori, una sede centrale a Bolzano e uffici a Silandro, Merano, Bressanone e Brunico. Il direttore Raffael Mooswalder annuncia che alla fiera Hotel saranno presentati anche nuovi servizi per le imprese associate.


