BOLZANO.  A partire dal 1° gennaio 2018 l’assegno di cura verrà erogato per un periodo di tre anni. Tre mesi prima del termine la persona interessata dovrà presentare una nuova domanda. "Basiamo la nuova procedura sulla fiducia, e siamo convinti che con questo sistema l’assegno di cura andrà, in maniera più mirata, a favore delle persone non autosufficienti" afferma l’assessora Martha Stocker.

Vengono esclusi da questa scadenza triennale coloro che hanno avuto una certificazione da parte di una commissione medica riguardo ad un’invalidità irreversibile ed anche coloro che al momento della scadenza triennale hanno superato gli 88 anni. A queste categorie di persone l’assegno di cura verrà erogato senza limiti di tempo. "In questo modo vogliamo risparmiare a queste persone ulteriori controlli, che rappresenterebbero un inutile fastidio. Questa nuova regolamentazione migliora la possibilità di programmazione per le persone assistite", aggiunge la Stocker. I controlli non saranno comunque completamente aboliti e verranno adottati, laddove appaiano necessari, per la tutela della persona non autosufficiente o vi sia il sospetto di un utilizzo ingiustificato dell’assegno di cura.

La delibera approvata dalla Giunta regolamenta anche la possibilità di un nuovo inquadramento del malato prima della scadenza triennale.