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SALORNO. «Udite, udite e salve a voi, nobili cavalieri, giovani donzelle e popolo bramoso!». Con questo invito a moderni dame e messeri riapre il castello di Haderburg, con un programma di manifestazioni che coprirà l’intero arco del 2019. Arroccato in cima a Salorno, il castello offre ogni anno una serie di eventi tematici pressoché unici in Alto Adige.
Eventi incentrati sulla storia medievale che permettono agli adulti di calarsi nelle atmosfere studiate sui libri di scuola, e ai bambini di scoprire quanto affascinante possa rivelarsi un’epoca che per molto tempo è stata definita “buia”.
Le danze si aprono oggi, alle 15, con la musica dal vivo dei viennesi «Tenebrae Vagantes», abili suonatori di cornamuse, percussioni e liuti. La cerimonia di inaugurazione della stagione si svolgerà alla presenza dei proprietari (la famiglia Rubin de Cervin Albrizzi), di rappresentanti del Comune di Salorno, della banda musicale e degli Schützen, al castello insieme all’associazione Hederburg.klick e ai sostenitori.
Tra marzo e aprile, gli appuntamenti dedicati alla costruzione di un arco e delle frecce da scoccare: il primo è previsto per il 30 e il 31 marzo, continuando il 13 e il 14 aprile sotto la guida di Ragnar il vichingo (e qui qualcuno ricorderà il protagonista della seguitissima serie televisiva) e il 18 e il 19 maggio col corso riservato ai bambini di età compresa fra gli 8 e i 12 anni. Nel frattempo, il 20 aprile, ci sarà modo di conoscere la cucina medievale, grazie alla lezione tenuta da Torsten Rejali e alla degustazione in orario da aperitivo. Perché la bella stagione porta anche la voglia di bere un bicchiere all’aperto, e quindi ecco la «colazione allo spumante» con musica dal vivo il 25 maggio, coi vini della Cantina Haderburg, e l’aperitivo lungo con Martin Perkmann la sera del 31 maggio.
Gli eventi di giugno cominciano il 14, quando il coro del Castel Bassa Atesina si esibirà in concerto a partire dalle 20. Il giorno seguente, un passo indietro nel passato, grazie al workshop per costruire un coltello che promette di ricalcare quelli dell’età della pietra.
Il finesettimana si concluderà col «Frühschoppen» col gruppo «Haderkrainer & Schuhplattler» di Salorno, alle 10.30. Ma il vero evento clou dell’estate sarà probabilmente la rievocazione in programma per il 6 e il 7 luglio, l’avventura vichinga messa in scena all’interno del castello dal gruppo austriaco “South Styrian Celtics”. Il 20 luglio, alle 18, una degustazione che farà felici gli estimatori delle varie qualità di grappa. Non può mancare un’introduzione alla storia del castello: le torri che oggi sovrastano Salorno furono costruite trasportando faticosamente le pietre sui due pinnacoli rocciosi (collegati poi da un ponte levatoio) tra il dodicesimo e il tredicesimo secolo.
A parlarne sarà Armando Plank, il primo agosto, alle 18. Dopo i viaggi per mare intrapresi a maggio, Ragnar il vichingo farà ritorno al castello di Salorno il 3 agosto, per tenere un nuovo corso di costruzione di archi e frecce.
Il 9 agosto, alle 18, sarà la volta della degustazione di birre artigianali. Tornando ai coltelli, però, per il primo settembre è previsto un nuovo salto all’indietro nella storia, con il laboratorio «Il coltello di Ötzi». Non può mancare una rappresentazione teatrale, il 5 settembre con «Indien», della compagnia «Formentera’s Hofnarren», e il 29 col cabaret «Die Liebe ist eine Wundertüte» della stessa compagnia. Il 29 settembre una nuova rievocazione medievale ambientata nel Tirolo storico del 1400 riporterà in vita Sigmund von Niedertor e il suo seguito.
Il 3 novembre, infine, una festosa cerimonia di fine stagione (con l’eccezione della veglia notturna dell’«inverno medievale», il 14 e il 15 dicembre).
Non vanno però dimenticati gli appuntamenti con la colazione al castello, ogni prima domenica del mese, e nemmeno le castagnate autunnali tra le mura di Haderburg. Per molti degli eventi in programma è necessaria la prenotazione: per ulteriori informazioni, consultare il sito web www.zum18tenfass.it. Non resta dunque che farsi rapire dall’atmosfera e dai sapori medievali.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Eventi incentrati sulla storia medievale che permettono agli adulti di calarsi nelle atmosfere studiate sui libri di scuola, e ai bambini di scoprire quanto affascinante possa rivelarsi un’epoca che per molto tempo è stata definita “buia”.
Le danze si aprono oggi, alle 15, con la musica dal vivo dei viennesi «Tenebrae Vagantes», abili suonatori di cornamuse, percussioni e liuti. La cerimonia di inaugurazione della stagione si svolgerà alla presenza dei proprietari (la famiglia Rubin de Cervin Albrizzi), di rappresentanti del Comune di Salorno, della banda musicale e degli Schützen, al castello insieme all’associazione Hederburg.klick e ai sostenitori.
Tra marzo e aprile, gli appuntamenti dedicati alla costruzione di un arco e delle frecce da scoccare: il primo è previsto per il 30 e il 31 marzo, continuando il 13 e il 14 aprile sotto la guida di Ragnar il vichingo (e qui qualcuno ricorderà il protagonista della seguitissima serie televisiva) e il 18 e il 19 maggio col corso riservato ai bambini di età compresa fra gli 8 e i 12 anni. Nel frattempo, il 20 aprile, ci sarà modo di conoscere la cucina medievale, grazie alla lezione tenuta da Torsten Rejali e alla degustazione in orario da aperitivo. Perché la bella stagione porta anche la voglia di bere un bicchiere all’aperto, e quindi ecco la «colazione allo spumante» con musica dal vivo il 25 maggio, coi vini della Cantina Haderburg, e l’aperitivo lungo con Martin Perkmann la sera del 31 maggio.
Gli eventi di giugno cominciano il 14, quando il coro del Castel Bassa Atesina si esibirà in concerto a partire dalle 20. Il giorno seguente, un passo indietro nel passato, grazie al workshop per costruire un coltello che promette di ricalcare quelli dell’età della pietra.
Il finesettimana si concluderà col «Frühschoppen» col gruppo «Haderkrainer & Schuhplattler» di Salorno, alle 10.30. Ma il vero evento clou dell’estate sarà probabilmente la rievocazione in programma per il 6 e il 7 luglio, l’avventura vichinga messa in scena all’interno del castello dal gruppo austriaco “South Styrian Celtics”. Il 20 luglio, alle 18, una degustazione che farà felici gli estimatori delle varie qualità di grappa. Non può mancare un’introduzione alla storia del castello: le torri che oggi sovrastano Salorno furono costruite trasportando faticosamente le pietre sui due pinnacoli rocciosi (collegati poi da un ponte levatoio) tra il dodicesimo e il tredicesimo secolo.
A parlarne sarà Armando Plank, il primo agosto, alle 18. Dopo i viaggi per mare intrapresi a maggio, Ragnar il vichingo farà ritorno al castello di Salorno il 3 agosto, per tenere un nuovo corso di costruzione di archi e frecce.
Il 9 agosto, alle 18, sarà la volta della degustazione di birre artigianali. Tornando ai coltelli, però, per il primo settembre è previsto un nuovo salto all’indietro nella storia, con il laboratorio «Il coltello di Ötzi». Non può mancare una rappresentazione teatrale, il 5 settembre con «Indien», della compagnia «Formentera’s Hofnarren», e il 29 col cabaret «Die Liebe ist eine Wundertüte» della stessa compagnia. Il 29 settembre una nuova rievocazione medievale ambientata nel Tirolo storico del 1400 riporterà in vita Sigmund von Niedertor e il suo seguito.
Il 3 novembre, infine, una festosa cerimonia di fine stagione (con l’eccezione della veglia notturna dell’«inverno medievale», il 14 e il 15 dicembre).
Non vanno però dimenticati gli appuntamenti con la colazione al castello, ogni prima domenica del mese, e nemmeno le castagnate autunnali tra le mura di Haderburg. Per molti degli eventi in programma è necessaria la prenotazione: per ulteriori informazioni, consultare il sito web www.zum18tenfass.it. Non resta dunque che farsi rapire dall’atmosfera e dai sapori medievali.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.


