BOLZANO. La segnalazione arriva dall’assessore Stefano Fattor: “ Ci sono state infiltrazioni d’acqua nel terzo piano del garage interrato della City Tower, in Via Macello”. Si parla anche di ascensori fermi epr diversi giorni nelle prime due settimane di giugno. Una conseguenza immediata dell’innalzamento della falda, infatti, è che la fossa ascensore, affondando oltre l’ultimo piano interrato, è la prima a riempirsi d’acqua. E nell’ultimo mese la falda si è alzata di circa 14 metri.

Di qui la riflessione dell’assessore: “Non si può pensare di costruire ovunque tre piani nel sottosuolo. La falda si schiaccia e devia. Bisogna dare un limite alla quantità di piani interrati, perché questi nuovi volumi molto grandi con basi di appoggi estese costituiscono larghe piattaforme che premono sulla falda. E la falda devia orizzontalmente, dove può”. 

Non è il caso del parcheggio sotto piazza Vittoria, stando ai rilievi in mano all’assessore. Entro la fine dell’estate sarà pubblicato il bando, da completare presumibilmente prima entro il prossimo Natale. Lì, precisa Fattor, non sarà toccata la falda, che si trova a 30 metri di profondità, “Il doppio del garage, poiché nel corso dei secoli in tutta quella zona si sono accumulati i detriti portati dal Talvera, in maniera massiccia.

E’ un problema che periodicamente torna a farsi sentire in più zone di Bolzano. IN passato ne hanno risentito edifici nella zona di Casanova, ma anche la scuola Hannah Arendt, tra via Isarco e Cappuccini. Nell’area dell’edificio ipogeo, tra il febbraio 2021 e lo scorso aprile, la falda acquifera è salita di 7 metri. E tre anni fa ha inghiottito il quarto piano interrato, un “evento eccezionale e non prevedibile al momento della progettazione e realizzazione dell’edificio scolastico”, secondo la perizia del Tribunale di Bolzano

E uscendo dal capoluogo, da più di dieci anni è un tema ricorrente anche a Sinigo, frazione di Merano bonificata cent’anni fa. Le ragioni possono essere di diverso tipo. La prima e probabilmente la più importante: il cambiamento climatico. Eventi atmosferici eccezionali rispetto a pochi anni fa, periodi piovosi prolungati come la scorsa primavera, le bombe d’acqua che ingrossano fiumi e torrenti e inzuppano il sottosuolo. Perfino le misure per contrastare la crisi del clima e risparmiare risorse (compresa l’energia) possono contribuire al ristagno di acqua – come industria e sanità, che oggi ne impiegano meno che in passato.

Infine, le costruzioni. Edifici sempre più grandi e profondi per soddisfare le necessità dell’abitare, del lavoro, degli spostamenti con i mezzi privati. Inserire cubatura nel sottosuolo ha effetto su ciò che ci circonda. E’ il caso dei sistemi di vasche bianche, usati proprio per tutelare i piani interrati dalle infiltrazioni.

Per fare un esempio: è come inserire barattoli in una bacinella d’acqua. Nei barattoli non entrerà una goccia, ma il livello dell’acqua nella bacinella si alzerà. non sarebbe però il caso (Non risulterebbe provvisto di vasca bianca) del nuovo edificio accanto alla City Tower, davanti il multisala, che potrebbe essere destinato a studentato come pure uso alberghiero. Il cantiere è agli sgoccioli.