MERANO. Finisce, ancor prima di salire sul trampolino di lancio, il progetto Merano Plus card, la tessera che gli alberghi avrebbero dovuto consegnare ai turisti per poter circolare gratuitamente su bus, treni e impianti di risalita della zona ed entrare nei 78 musei provinciali.

Un progetto per il quale si era fortemente impegnato il presidente dell'ente turistico meranese nonché guida del consorzio Hgv, Alex Meister, e che aveva raccolto le critiche di buona parte dell'hotelerie. La soglia dei 350 mila pernottamenti, necessari per consentire all'Azienda di soggiorno di richiedere all'ufficio mobilità, attraverso Merano Marketing, il rilascio della carta, non è stato raggiunto. È lo stesso consorzio turistico presieduto da Alexander Dilitz a confermarlo.

L'unica alternativa che resta in piedi ora è quella di ottenere dall'assessore Thomas Widmann, che per il resto si è già dichiarato disponibile, la Mobilmuseum card già in uso negli altri Comuni dell'Alto Adige. Si tratta di una tessera con agevolazioni molto minori rispetto alla proposta originale della Plus card, che potrà avere durata annuale o di due mesi. Verrà rilasciata agli alberghi che la richiederanno, pagando 75 cent (contro i 2 euro della Plus card) per pernottamento. La tessera darà diritto ad accedere gratis ai mezzi di trasporto pubblici e ad un museo tra i 78 esistenti sul territorio provinciale. Peccato che nel frattempo la brochure «Inverno meranese» sia in distribuzione con la proposta Plus card, che invece non potrà essere offerta.  Un primo segnale che il futuro della Plus card fosse a rischio era arrivato una settimana fa, quando uno dei componenti del consiglio d'amministrazione dell'Azienda di soggiorno si era dimesso. Stiamo parlando di Thomas Aichner, direttore di Merano Marketing, l'ente incaricato di distribuire le carte valore provinciali alle varie proloco comunali del Burgraviato. «La vicenda della Plus card - spiega Thomas Aichner - ha influenzato marginalmente la mia decisione. Ho deciso di lasciare l'incarico all'Azienda di soggiorno dopo aver sentito l'assessore Hans Berger. Non puoi, mi sono detto, ballare su due piste contemporaneamente. Mgm e Azienda hanno obiettivi differenti e io non posso essere protagonista in entrambi gli enti. All'inizio devo riconoscere che ho sottovalutato questo aspetto. Forse senza Plus card sarebbe stato più facile proseguire. Devo riconoscere al presidente Alex Meister l'impegno e gli sforzi che ha fatto per cercare di arrivare ad ottenere la carta. Errori li può commettere chiunque». (rog)

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