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BOLZANO. A poco più di quattro mesi dal referendum – la data più probabile resta domenica 12 giugno – sull’opportunità di finanziare per altri cinque anni l’aeroporto di Bolzano scendono in campo imprenditori e albergatori. Ieri hanno lanciato un sito internet comune (www.forum-aeroporto.info), con il quale contano di fugare i dubbi degli altoatesini che ancora sono scettici. L’obiettivo è quello di riuscire a creare una piattaforma online dove poter offrire un confronto a 360 gradi tra favorevoli e contrari.
«Se qualcuno del “fronte del no” - spiegano i promotori - dovesse porci una serie di domande tecniche siamo pronti a rispondere con l’aiuto di consulenti preparati». Chiamarla piattaforma «neutrale» è forse troppo - visto che le associazioni di categoria che l’hanno realizzata sono schierate da tempo - ma sicuramente si tratta di un sito destinato a favorire il confronto e a superare anche anni di incomprensioni tra favorevoli e contrari.
Se vince il «no». Molti, ad esempio, sono convinti che se vincessero i «no» al referendum di giugno lo scalo bolzanino verrebbe chiuso dalla mattina alla sera. In realtà non è affatto così. La Provincia - a quel punto - non investirebbe più soldi pubblici nello scalo e cederebbe o liquiderebbe la società di gestione Abd. La concessione per l’aeroporto tornerebbe all’Enac, che dovrebbe riassegnarla attraverso una gara europea. Non è un caso che - a prescindere dall’esito del referendum - Aveo Tour, che si appoggia ad Austrian Airlines, abbia già programmato il marketing per tutta la stagione estiva con collegamenti non solo per il Centro-Sud Italia ma anche per la Croazia ad esempio. Se vincesse il «no», potrebbe anche sbarcare in Alto Adige un imprenditore intenzionato a fare di Bolzano uno scalo per i voli low cost, tipo Treviso, con un impatto ben più importante di quello preventivato.
Il Forum aeroporto. Sul sito www.forum-aeroporto.info è online da ieri una piattaforma pensata per tutti coloro che, in vista del referendum, vogliono avere informazioni in merito alle opportunità e ai rischi legati all’aeroporto altoatesino. «Sono ammesse tutte le domande, comprese quelle legate ad eventuali timori». Il Forum risponderà a tutti fornendo informazioni dettagliate. «Chiunque voglia informarsi in maniera oggettiva sull’aeroporto regionale di Bolzano, è il benvenuto», sottolineano i presidenti Stefan Pan (Assoimprenditori) e Manfred Pinzger (Hgv).
Il fronte del «sì». I due promotori della piattaforma sono convinti che un aeroporto regionale funzionante comporterà più opportunità che rischi per l’Alto Adige. Nell’interesse delle imprese associate, dei loro collaboratori, ma anche delle numerose aziende dell’indotto, Assoimprenditori e Unione albergatori e pubblici esercenti si schierano «per un “sì” convinto ad un aeroporto che funzioni».
«Attraverso questo Forum intendiamo mettere a disposizione una piattaforma che contribuisca attivamente, con informazioni oggettive, al dialogo attorno all’aeroporto», affermano le due associazioni. «È nostra intenzione informare tutta la popolazione e non solo i nostri associati, perché sappiamo che sul futuro dell’aeroporto ci sono ancora timori, perplessità e soprattutto malintesi».
La campagna. Ecco allora che il fronte del sì ha preparato una serie di informazioni su misura per convincere tutte le categorie di altoatesini che andranno a votare: dagli studenti alle famiglie, dagli imprenditori ai contadini, dagli impiegati agli operatori turistici. L’obiettivo è convincere i (molti) indecisi.
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