BOLZANO. La sanità quando vuole trova i soldi e ne trova anche parecchi. Gli effetti immediati della delibera dell’Asl nr. 231/2017 porterà da fine mese un’indennità lorda di 3.000 euro in più al mese nelle tasche di Umberto Tait - che percepisce già circa 14.000 euro al mese lordi come direttore del Comprensorio di Bolzano - indennità che gli è dovuta in quanto Tait - contestualmente - sostituisce il direttore amministrativo dell’Asl Enrico Wegher, le cui sorti restano a tutt’oggi sospese. E ricordiamo che l’Asl poche settimane fa ha nominato anche il sostituto del sostituto: quando Tait non ci sarà la reggenza della direzione amministrativa passerà infatti ad Alessandro Amaduzzi.

Nel dettaglio la delibera appena adottata stabilisce di pagare al sostituto direttore amministrativo, al sostituto direttore sanitario e al sostituto direttore infermieristico una indennità pari al 20% del trattamento economico del titolare (180.000 euro per il direttore amministrativo ed infermieristico - 200.000 euro per il direttore sanitario), esclusa l'indennità di risultato.

Ma siccome l’indennità viene pagata ovviamente solo ai sostituti "formalmente incaricati delle funzioni", ed in questo momento l'unico che manca è il direttore amministrativo (Wegher infatti è in attesa del parere Anac - Autorità nazionale anticorruzione - da quattro mesi), ciò significa che a decorrere dal primo giugno Umberto Tait, che formalmente sostituisce Wegher, guadagnerà 3.000 euro lordi in più al mese (senza effetto retroattivo). E se per chiarire “la questione Wegher” dovesse servire per assurdo un anno intero, Tait verrebbe a guadagnare 36.000 euro lordi di indennità in più, che aggiungerà al suo stipendio che si aggira sui 170.000 euro lordi l’anno. E ricordiamo per chiarezza che l'Asl tarda ad insediare Wegher perchè quando è stato nominato era in carica come presidente della Saim (società informatica medica) e la questione potrebbe risultare incompatibile con la nuova carica, per questo l’Asl ha chiesto un parere all’Anac che però tarda ad arrivare. Ma intanto la sanità nostrana continua a trovare denari per i suoi direttori.

É infatti della fine del 2016 un’altra delibera che ha premiato il direttore amministrativo e quello tecnico assistenziale che da mesi guadagnano fino a 67 mila euro lordi in più l'anno. Lo delibera provinciale nr. 617 del 2016 ha fatto infatti lievitare gli stipendi del direttore amministrativo e di quello infermieristico passati a 180.000 euro + 15% premio = 207.000 euro lordi l'anno, mentre prima si aggiravano rispettivamente sui 150.000 e 140.000 euro. Effettuato un balzo in avanti di 57 mila e 67 mila euro lordi l'anno. Con competenze che restano uguali o diminuite.