LAIVES. Un cucciolo di 4 mesi stroncato da un bocconcino avvelenato. Una morte crudele e dolorosa che ha scosso i padroni dei cani della zona Galizia. Una disgrazia accaduta quattro giorni fa, ma resa pubblica solo ieri. Un veterinario, infatti, avrebbe certificato la morte per avvelenamento del piccolo.

L’avvertimento ha raggiunto rapidamente il Comune, precisamente l’ufficio dell’assessore comunale all’ambiente Giuliano Vettorato. A quel punto è stato disposto un transennamento dell’area cani dove il cucciolo avrebbe mangiato l’esca. Ad occuparsi della messa in sicurezza è stata la polizia municipale di Laives. Nel pomeriggio, volontariamente, l’area è stata raggiunta da Mirco Nicolazzo e il suo Blaky (un meticcio incrocio tra lupo nero e siberian husky). Si tratta, infatti, di un duo specializzato nella ricerca di bocconcini avvelenati. «Da qui a Bergamo è l’unico cane in grado di svolgere questo specifico servizio grazie ad un addestramento particolare iniziato all’età di un anno. Sostanzialmente Blaky è in grado di individuare il cibo in un’area circoscritta. Al mio comando lui cerca e dove trova qualcosa da mangiare, anche 20 centimetri sotto terra, si mette seduto». Il classico segnale utilizzato anche dai cani poliziotto. «Esatto. Ovviamente il vantaggio è che Blaky non mangia nulla, ma attende. Spetta a me, a quel punto, valutare il bocconcino e cercare di capire se ci sia qualcosa di occultato o pericoloso». Due giorni prima dell’intervento a Laives Blaky e Nicolazzo sono stati a Borgo Valsugana. «Anche in quel caso siamo stati contattati dal sindaco e dalla polizia municipale dopo la segnalazione di diverse esche avvelenate in paese. Un cane era anche deceduto a causa di un topicida». L’operazione è minuziosa. Blaky, infatti, percorre due volte i lati del perimetro della zona cercando ogni possibile esca. Nulla, fortunatamente, è stato rinvenuto ieri.

«Transennare l’area cani era doveroso - chiude l’assessore Vettorato - perchè vogliamo capire bene cosa sia accaduto. C’è stato il controllo del volontario, vero, ma come Comune ci muoviamo coordinandoci con la polizia municipale per garantire la massima sicurezza ai padroni dei cani. Episodi del genere preoccupano e noi dobbiamo rassicurare chi porta qui il proprio amico a quattro zampe». Per salvare il cane da un avvelenamento, è bene intervenire subito. I sintomi sono vomito, letargia, sangue nelle urine e convulsioni.

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