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MERANO. Aumenta al ritmo del 20% di crescita annuale la raccolta di prodotti alimentari prossimi alla scadenza, che il Banco alimentare e Siticibo raccolgono nei supermercati e nelle imprese che si occupano di distribuzione all'ingrosso per consegnarli gratuitamente alle mense sociali e alle parrocchie.
Nei giorni scorsi il vicepresidente della sezione regionale di Banco alimentare Luca Merlino ha consegnato al Burgraviato e all'ufficio assistenza del Comune il quarto rapporto trimestrale, quello che contiene il riassunto dell'attività svolta dalla onlus nel 2015. In un anno sono stati raccolti quasi 140 mila chili di alimenti prossimi alla scadenza e altrimenti destinati all'inceneritore o all'impianto di fermentazione da 29 tra supermercati e grossisti alimentari. Gli stessi prodotti sono stati consegnati a una ventina di mense e punti di assistenza, che a loro volta li hanno consegnati a quasi 2.600 persone in difficoltà. Esattamente la metà sono le persone seguite direttamente da Siticibo, che in città si occupa di prodotti altamente deperibili (tipo yogurt o mozzarella) che vanno raccolti e distribuiti in un paio di giorni al massimo. Il resto del cibo viene raccolto e redistribuito nel Burgraviato da parte del Banco alimentare con sede a Trento. Tra i 140 mila chili di prodotti raccolti, 54 mila sono stati quelli altamente deperibili, mentre i restanti 86 mila sono prodotti prossimi alla scadenza, quella data che sui prodotti è inserita a fianco della dicitura "da consumarsi preferibilmente entro il...". Questa montagna di alimenti redistribuiti nelle mense e ai punti di distribuzione delle parrocchie è meglio comprensibile se si traduce in giorni e utenti. Ogni giorno dell'anno sono stati distribuiti gratis 382 chili di alimenti (148 per i prodotti altamente deperibili), ogni abitante del Burgraviato teoricamente potrebbe disporre di due chili di alimenti gratis. Un lavoro organizzativo enorme, ma meritorio, che va dall'accordo stipulato con chi dei prodotti alimentari deve disfarsi perchè non più vendibili, a chi quegli stessi alimenti li può consumare in mensa sociale o attraverso pacchi dono confezionati dalle parrocchie.
La mensa Caritas di Merano, solo per fare due numeri, conta 500 assistiti, le suore di carità altri 307, la sezione femminile della Croce rossa altri 275. Ma gli alimentari raccolti dfa Siticibo e Banco alimentare vengono distribuiti gratuitamente ai bisognosi anche a Lana (Elisabeth Verein con 110 assistiti), Silandro (Schlanderser Tafel con 163 assistiti), a Prato (62) e a San Leonardo (Aktiv Hilfe Kinder con 180 assistiti). Il progetto lanciato nel 2011 grazie all'impegno del Burgraviato e dell'allora assessore Walter Taranto, continuerà anche nei prossimi anni con il sostegno economico del comprensorio e del Comune di Merano.


