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BRESSANONE. Si mastica ancora amaro in città per gli esiti del referendum. Gruppi e partiti si stanno affannando in riunioni per trovare una via d’uscita al blocco amministrativo provocato dalla bocciatura della funivia. La Svp ha necessità di accelerare i tempi perché la campagna elettorale è alle porte (anzi, forse è già cominciata), mentre l’opposizione ha necessità di capitalizzare la vittoria. E chi credeva che i comitati cittadini sparissero dopo il referendum è rimasto deluso. Ieri il Proaltvor si è riunito per festeggiare e pianificare le proprie mosse. L’avvocato Bruno Rosso, uno dei fondatori, ha le idee chiare.
Si stappa lo spumante?
Macchè, acqua della Plose per noi. Comunque il Comitato c’è e continua a lavorare per valorizzare la Plose.
Secondo alcuni voi l’avete proprio destinata alla morte.
Gli sconfitti hanno reagito proprio male, basta vedere cosa fa l’Associazione turistica. Il fatto è che hanno dato informazioni sbagliate fin dall’inizio.
Del tipo?
La questione degli alberghi a S.Andrea. Ora in frazione sono terrorizzati perché hanno detto che la Plose morirà, ma non è vero. Gli alberghi li possono fare lo stesso, a prescindere dalla funivia.
Ma la funivia era parte discriminante dell’investimento.
Guardi, l’albergo che aveva in mente Huber sarebbe piuttosto lontano dalla funivia di S.Andrea; quello pensato dalla Tourshotel sarebbe vicino alla funivia ma su terreni ancora a verde, quindi nessuno si è premurato di chiedere varianti urbanistiche. Il terzo, quello dei Sanoner, invece, è fantastico, ed è l’unico che è stato presentato all’ufficio comunale. L’ho visto. Bellissimo. Cinque stelle, 40 mila metri cubi, 3 piani, cento dipendenti.
Che senza funivia non sorgerà mai.
E chi lo dice? Perchè la cosa bella di quel progetto è che non nomina mai, dico mai, la funivia. Anzi, presenta addirittura uno studio dettagliato e pianificato del servizio di bus navetta con la città per i turisti. I quali arrivano in auto all’hotel (ha mai visto un turista da 5 stelle che arriva con la funivia?) e poi si muove con i bus navetta.
D’accordo, però ora bisogna andare oltre e fare qualcosa per la Plose.
Certamente. Per pianificare i bus non ci hanno invitato, pazienza. Ma io al sindaco gliel’ho già detto: siamo pronti ad appoggiare un progetto sensato di funivia.
Che voi avete.
E che abbiamo già presentato. Per esempio partire dai Prati di Millan, coinvolgendo i proprietari dei terreni in una società, realizzando anche una sorta di centro commerciale. Con il completamento della circonvallazione, il traffico arriverebbe facilmente e eviterebbe non solo di intasare Bressanone ma pure Millan. Abbiamo già un preventivo: la funivia costerebbe 12 milioni e non attraverserebbe la conca. Ma non siamo fossilizzati su questo: anche l’ex caserma Schenoni si presterebbe a questa soluzione. Ma non so se in questa legislatura si parlerà ancora di funivia.


