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BOLZANO. Niente allarmismi, ma un'accorta vigilanza: anche in Alto Adige l'Asl sta attivando una serie di procedure di controllo e contrasto alla diffusione del cosidetto «batterio killer».
Due casi di contagio si sono verificati, infatti, in Tirolo di "escherichia coli" segnalati in Austria. Nel primo, accertato martedì scorso, la paziente è una turista germanica che si trovava in vacanza a Lienz, nel Tirolo dell'Est.
La donna, le cui condizioni di salute, nel frattempo, sono migliorate, è rientrata in Germania.
Nel secondo caso, che riguarda un bambino del Tirolo del Nord, l'infezione è stata provocata dalla versione tipica del batterio, meno pericolosa del ceppo che ha colpito il Nord della Germania.
Due casi di contagio si sono verificati, infatti, in Tirolo di "escherichia coli" segnalati in Austria. Nel primo, accertato martedì scorso, la paziente è una turista germanica che si trovava in vacanza a Lienz, nel Tirolo dell'Est.
La donna, le cui condizioni di salute, nel frattempo, sono migliorate, è rientrata in Germania.
Nel secondo caso, che riguarda un bambino del Tirolo del Nord, l'infezione è stata provocata dalla versione tipica del batterio, meno pericolosa del ceppo che ha colpito il Nord della Germania.


