VIABILITA'

Bolzano, nuova autostazione: in via Renon si teme la paralisi del traffico

Da domani scatta la rivoluzione. Lunedì si potranno testare gli effetti sulla circolazione. Timori da parte dei residenti



BOLZANO. Tre rotonde in poche centinaia di metri con il transito medio di circa 400 pullman al giorno. La nuova autostazione verrà inaugurata nella tarda mattinata di domani, ma gli effetti della rivoluzione sulla viabilità in uno dei punti nevralgici della circolazione - tra la stazione dei treni e la stazione della funivia del Renon - si vedranno solo lunedì mattina quando riapriranno le scuole e i bolzanini andranno al lavoro.

C’è da incrociare le dita, perché almeno all’inizio, si rischia la paralisi. Cosa questa che preoccupa non poco coloro che abitano in quella parte della città, dove già oggi il traffico è notevole.

I pullman extraurbani - Sad ma non solo, fatta eccezione ovviamente per i Flixbus - saranno tutti concentrati lì, nella nuova autostazione. In questo modo si libera il vecchio complesso di via Perathoner che verrà demolito assieme all’ex hotel Alpi per fare spazio a centro commerciale, uffici, appartamenti di lusso nell’ambito del progetto Benko.

La rivoluzione riguarda anche Sasa. Da domani gli autobus cittadini dovranno abbandonare i terminali sul lato destro di piazza Stazione, ma non verranno spostati integralmente su quello sinistro, come sembrava dalle prime ipotesi di ridisegno: le fermate saranno sparse a “raggiera”. Il consiglio per gli utenti è di consultare il sito www.mobilitaaltoadige.it per orientarsi meglio tra le novità che scatteranno da domani.













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