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BOLZANO. La comunicazione arriva dalla centrale d'emergenza che indica il luogo e la tipologia dell'intervento. L'equipaggio sale sull'ambulanza e, con sirene e lampeggianti in funzione, parte per soccorre qualcuno. Assurdo che i soccorritori debbano correre il rischio di essere aggrediti «ma bisogna metterlo in conto», racconta Fabio Lorenzoni, autista soccorritore della Croce Rossa dal 2012.
Domenica mattina è stato tra i primi ad esprimere solidarietà, chiamando i colleghi dell'altro equipaggio aggrediti all'esterno della discoteca ex Life, dove erano accorsi per soccorrere alcuni giovani feriti in seguito a una rissa.
In quell'occasione l'autista e la soccorritrice, alle 5 del mattino, sono stati colpiti a calci e insultati da un ragazzo che pretendeva di essere medicato prima del giovane che già era nell'ambulanza.
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