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Maryana Kaminska, la giovane donna ucraina, accusata di aver ucciso volontariamente l'ex fidanzato a Favogna, non è malata di mente ma al momento dell'omicidio avrebbe agito sotto gli effetti di un totale vizio di mente temporaneo.
E' il responso definitivo del professor Luciano Magotti (psichiatra forense di Milano specializzato in criminologia clinica) che ha consegnato al giudice anche l'ultima parte del suo elaborato. La ragazza potrebbe essere dichiarata non imputabile.
La Procura contesta però la conclusione peritale. Il consulente della pubblica accusa ritiene che la crisi acuta subìta dalla ragazza al momento dell'omicidio possa al massimo configurare una incapacità solo parziale di intendere e di volere.
E' il responso definitivo del professor Luciano Magotti (psichiatra forense di Milano specializzato in criminologia clinica) che ha consegnato al giudice anche l'ultima parte del suo elaborato. La ragazza potrebbe essere dichiarata non imputabile.
La Procura contesta però la conclusione peritale. Il consulente della pubblica accusa ritiene che la crisi acuta subìta dalla ragazza al momento dell'omicidio possa al massimo configurare una incapacità solo parziale di intendere e di volere.


